Nel 2009, Blumenthal manifestò il timore che la solidarietà di Obama, necessaria, potesse essere sfruttata dall'allora presidente del Consiglio
L'aggressione all'allora presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, colpito nel dicembre 2009 con una statuetta a Milano, non aveva "risvolti politici", ma lui e il suo partito "l’hanno usata a proprio vantaggio" accusando gli avversari di aver alimentato un clima di "odio". A sostenerlo fu un consigliere e confidente di Hillary Clinton, Sidney Blumenthal, in una delle 4.368 e-mail inviate e ricevute da Clinton quando era segretario di Stato usando un suo account privato, invece di quello governativo, che il dipartimento di Stato ha reso pubbliche ieri.