Sergio Marchionne al New York Stock Exchange dopo il debutto di Fca a Wall Street
Il manager italo-canadese resta convinto del senso di una fusione che creerebbe un gruppo capace di generare 30 miliardi di dollari in cash all'anno
Sergio Marchionne non molla. L'amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles resta convinto che un merger con General Motors ha tanti vantaggi e che dunque le ipotetiche nozze vanno almeno esplorate e tentate. "Sarebbe irragionevole non forzare", ha detto il manager italo-canadese in un'intervista ad Automotive News durata due ore. Dal suo ufficio a Detroit, in Michigan, Marchionne ha spiegato che la logica del merger tra le due aziende è "irrefutabile". Così tanto che, scrive Automotive News, il consiglio di amministrazione di Fca non ha scelta se non quella di mettere pressione su Gm per iniziare a discutere subito. E' un'operazione "troppo grande da ignorare, questa è la questione che il nostro board sta affrontando", ha proseguito Marchionne negando che ci sia in cantiere un takeover ostile. "Ci sono vari tipi di abbracci. Posso abbracciarti carinamente, posso abbracciarti stretto, posso abbracciarti come un orso, posso davvero abbracciarti. Qualsiasi cosa inizia con un contatto fisico. Poi puoi venire meno ma inizia con un contatto fisico".