Harry Reid propone legalizzazione del poker online

03 Dicembre 2010, 18:58

Il capogruppo dei democratici al Senato Harry Redi ha proposto di legalizzare il poker online. Dietro l’iniziativa del senatore del Nevada ci sono gli interessi dei grandi casinò di Las Vegas come Mgm e Caesars. Il disegno legge è infatti formulato in modo che solo casinò, ippodromi e produttori di slot machine preesistenti possono aprire siti nei primi due anni dopo la ratifica della legge.

I casinò favorevoli alla legalizzazione del poker online sostengono che il disegno legge fornirebbe maggiori protezioni ai giocatori di poker e creerebbe ulteriore reddito fiscale sia per il Nevada che per il governo federale. I casinò sono stati fra i maggiori donatori nella recente campagna elettorale di Reid.

La nuova proposta rovescerebbe una legge del 2006 che proibisce alle istituzioni finanziarie di trattare transazioni legate al gioco d’azzardo online. Tre parlamentari repubblicani, contrari ad approvare la nuova legge durante la sessione ‘lame-duck’, quando il Congresso si riunisce dopo le elezioni ma prima dell’insediamento dei nuovi parlamentari, hanno inviato una lettera di protesta a Reid e al capogruppo dei repubblicani al Senato Mitch McConnell. In passato, il senatore era contrario al gioco d’azzardo su internet.

Secondo Poker Players Alliance, organizzazione di giocatori di poker, sono oltre dieci milioni gli americani che giocano su siti offshore.

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