Sotomayor ha giurato, è primo giudice latino a Corte Suprema

8.08.2009

Pochi minuti dopo le 11 (le 17 in Italia) un altro capitolo della storia americana è stato scritto: Sonia Sotomayor ha prestato giuramento nella East Conference Room della Corte Suprema, a Washington, diventando ufficilamente il primo giudice di origine latina, e la terza donna (la prima fu nominata da Ronald Reagan nel 1981), arrivata al massimo grado della giustizia americana.

Davanti al presidente della Corte Suprema John Roberts, accanto al fratello Juan Luis e con la mano sinistra sulla Bibbia sorretta da sua madre Celina, Sotomayor, elegante in un abito color crema e visibilmente emozionata, è stata nominata 111esimo giudice, il primo dal 1994 scelto da un presidente democratico. Nel corso di una cerimonia privata, davanti a circa 60 amici e parenti e a un manipolo di fotografi, Sotomayor si è impegnata ad "amministrare la giustizia con rispetto per le persone e uguali diritti per i poveri e i ricchi, e a svolgere tutti i doveri e gli obblighi a cui sono chiamata con lealtà e imparzialità".

Poco prima del giuramento riservato ai giudici della Corte Suprema, Sotomayor aveva pronunciato il giuramento ufficiale previsto per tutti i dipendenti federali, con il quale si era impegnata a "sostenere e difendere la costituzione degli Stati Uniti da tutti i nemici, in patria e all'estero". Nonostante sia stata scelta da un presidente democratico Sotomayor è stata a lungo considerata una figura bipartisan e di alto profilo, essendo stata scelta come giudice distrettuale per la prima volta dal repubblicano George H.W. Bush.

Il giuramento di Sotomayor chiude il cerchio aperto con la nomina siglata dal presidente Barack Obama lo scorso 26 maggio e quindi confermata dal Senato con 68 voti favorevoli e 31 contrari. La donna sostituisce così il giudice David Souter, scelto da George H.W. Bush, che ha rassegnato le dimissioni nell’aprile scorso. In sostegno di Sotomayor erano arrivati anche una decina di voti repubblicani. In commissione Giustizia invece la settimana scorsa un solo parlamentare dell’opposizione si era schierato in favore della donna scelta dal presidente Obama.


SONIA SOTOMAYOR, "UNA STRAORDINARIA STORIA AMERICANA"

Nata a New York, nel Bronx, il 25 giugno del 1954 da una famiglia portoricana, il nuovo giudice supremo si è laureata con lode alla Princeton University nel 1976, specializzandosi poi in legge a Yale, nel 1979. Lo stesso presidente Barack Obama che la ha scelta per l’incarico due mesi fa ha definito la sua avventura “una straordinaria storia americana”.

Pur arrivando al massimo grado della giustizia americana per nomina di un presidente democratico Sotomayor è stata per molti anni considerata una figura bipartisan e di alto profilo giuridico. Nel 1991 è stata infatti nominata da George Bush giudice per una delle corti distrettuali di New York. Nel 1997 il democratico Bill Clinton la ha promossa giudice della Corte d'Appello federale, ma la nomina è stata approvata dal Senato solo dopo 15 mesi a causa dell'opposizione di alcuni senatori repubblicani che temevano che la mossa potesse anticipare una nomina verso la Corte Suprema.

Nominata il 26 maggio 2009 dal presidente Obama per sostituire il giudice David Souter, che ha rassegnato le sue dimissioni pur essendo l’incarico a vita, Sotomayor è il centoundicesimo giudice della Corte Suprema, la prima di origine ispanica e la terza donna dopo Sandra Day O'Connor e Ruth Bader Ginsburg.

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