Aperitivo Italiano ad Art Basel Miami Beach

'Made in Italy' tra prodotti enogastronomici e arte

In occasione dell'antivigilia dell'apertura della fiera d'arte più prestigiosa d'America, Art Basel Miami Beach, martedì 4 dicembre 'Made in Italy' ospita un evento all'insegna dei prodotti e dei talenti emergenti del Belpaese.


La società fondata da Francesco Belcaro e Francesco Bo, con sede a New York, opera dal 2004 con lo scopo di promuovere il Made in Italy tra la Grande Mela e Miami. Sarà proprio nella popolosa città della Florida che i prodotti italiani Averna, Ferrarelle, Peroni, e Zonin saranno protagonisti al ristorante Toscan Divino.


In questa sede saranno esposti i quadri di Alex Turco, l'eclettico udinese che si destreggia tra pittura, fotografia e design. Le sue opere rappresentano una nuova frontiera dell'arte applicata all'interior design, grazie ai pannelli resistenti all'acqua, che realizza su lastre d'alluminio accoppiate a polietilene e impresse a laser tramite colori UV fotografici. La sua opera 'Silver Kiss', che sarà in mostra, è stata scelta per rappresentare l'evento.

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Diritti umani, l'alto commissario Onu: parole di Trump "vicine all'incitamento alla violenza"

Zeid Ra'ad al-Hussein: "La sua retorica mi ricorda i tempi bui" del ventesimo secolo

La retorica del presidente statunitense, Donald Trump, contro i mass media 'nemici del popolo' è "molto vicina all'incitamento alla violenza", che potrebbe portare i giornalisti ad autocensurarsi o a essere attaccati. Lo ha detto l'alto commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Zeid Ra'ad al-Hussein, in un'intervista esclusiva al Guardian prima della fine del suo mandato. Il diplomatico e principe giordano lascerà l'incarico questo mese, dopo aver deciso di non ripresentarsi per un secondo mandato quadriennale, in un momento in cui le grandi potenze mondiali sembrano meno impegnate a combattere gli abusi.

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L'irriverente Elon Musk riuscirà davvero a delistare la sua Tesla realizzando un buyout a debito piuttosto costoso? E' quello che si chiedono esperti e analisti all'indomani di una serie controversa di tweet in cui il fondatore e Ceo del produttore americano di auto elettriche ha annunciato che sta valutando se trasformare Tesla in un'azienda non più quotata acquistando le azioni in circolazione a 420 dollari, un'offerta che valuterebbe il gruppo 82 miliardi di dollari (debito incluso). Per ora una decisione finale non è stata presa ma Musk, ha poi detto ieri in un memo ai dipendenti, pensa che quella indicata sia la strada giusta da percorrere. Il cda del gruppo oggi ha ammesso che "la settimana scorsa" Musk ha iniziato a parlarne e che da allora il board "si è riunito varie volte e sta compiendo i passi appropriati per valutare" una simile mossa. Va notato tuttavia che sei sui nove membri del cda si sono sentiti in dovere di dire qualcosa. A non firmare la nota diffusa sono stati Musk, il fratello Kimbal e un venture capitalist. I dubbi del mercato su una simile operazione abbondano, visto che l'azienda ha un flusso di cassa negativo, non è redditizia (ma dovrebbe iniziare a esserlo dal trimestre in corso) e pur avendo finito il secondo trimestre con 2,2 miliardi di cash ha un debito di oltre 10 miliardi di dollari. C'è poi chi teme che l'autorità di borsa Usa, la Sec, possa accendere un faro sulle modalità scelte da Musk per comunicare le sue intenzioni.

Il duello Erdogan-Trump

La crisi turca preoccupa gli investitori. Obbligatorio un rialzo dei tassi di almeno il 10% per fermare la caduta libera della lira. Il presidente turco minaccia quello Usa: cercheremo nuovi amici. Alleanza Nato a rischio
AP

Quanto sarà disposto Recep Tayyip Erdogan a sopportare la "guerra economica" che secondo lui è stata lanciata dagli Stati Uniti contro la sua Turchia? Quanto la crisi finanziaria di Ankara si allargherà nei mercati emergenti e nel Mediterraneo? Quando e quali misure estreme verranno adottate per calmare la situazione? Sono questi gli interrogativi che rimbalzano da una sala operativa all'altra dopo un venerdì 10 agosto in cui la lira turca a un certo punto era arrivata a cedere il 20% contro il dollaro. Un biglietto verde alla fine della giornata comprava 6,43 lire, il 41% in meno da inizio anno.

Tesla: cda forma comitato speciale per valutare il delisting sognato da Musk

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Si chiama BodyArmor e produce bevande sportive che sfidano Gatorade e Powerade

Cooperare o morire. Facebook smentisce minaccia fatta agli editori

A darne notizia è The Australian, parte della galassia di Rupert Murdoch. Il social network non più interessato a inviare traffico ai gruppi media

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La nuova Rappresentante Permanente dell’Italia presso il palazzo di vetro ha presentato le sue credenziali. I temi prioritari per il nostro Paese: pace e sicurezza, diritti umani, sviluppo sostenibile, migrazioni

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