"Yes, we can": nel 2007 lo slogan di Obama era venuto in mente al team di Romney

Ma alla fine l'idea fu accantonata. Un errore forse: per Obama fu un successo

Come sarebbe suonato lo slogan “Yes, we can” sulla bocca di Mitt Romney? Secondo il libro “The Real Romney”, scritto da due giornalisti del quotidiano Boston Globe, Michael Kranish e Scott Helman, già nel 2007 e prima della squadra di Barack Obama, la campagna del candidato repubblicano alle elezioni del 2008, aveva preso in considerazione la frase, diventata il marchio di fabbrica del futuro presidente democratico.

Secondo i due giornalisti il team di Romney cercava uno slogan breve ma efficace, che si insediasse subito nella mente degli elettori, come una filastrocca.

“Una delle preoccupazioni più grandi dei manager della campagna di Romney era quella che il candidato venisse etichettato come una banderuola, per aver cambiato più volte posizione su temi chiave come l'aborto”, spiega il libro, che tuttavia non fornisce informazioni sul perché lo slogan, rivelatosi poi molto fortunato per Obama, sia stato messo da parte per la campagna repubblicana.

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