Iowa: vince Romney, Bachmann fuori

L'ex governatore del Massachusetts batte Rick Santorum con uno scarto di otto voti. Il primo atto nella lunga corsa alla nomination repubblicana. Tra una settimana un nuovo confronto, in New Hampshire

Su questa pagina potete leggere gli aggiornamenti in diretta sul primo atto delle primarie repubblicane, i caucus dell'Iowa.

Contrordine, Rick Perry non si ritira

Ieri doveva ritirarsi dopo un pessimo risultato in Iowa, e aveva annunciato una pausa di riflessione. Oggi invece Rick Perry dice su Twitter che non solo non torna a casa ma riparte per il South Carolina dove si vota il 21 gennaio. Insomma il governatore del Texas si gioca l'ultima carta sulla "Southern Strategy", la caccia al voto conservatore nel sud, che in passato ha funzionato per molti repubblicani.

Bachmann si ritira il giorno dopo l'Iowa

I caucus dell'Iowa hanno fatto la prima vittima. L'unica candidata donna alle presidenziali 2012, pur essendo nata in Iowa, non ha superato l'ostacolo dei caucus di martedì. Ieri Michele Bachmann è finita sesta su sette con il 5 per cento e ha deciso di finirla qui.

Mussolini a Des Moines, lo evoca Santorum

Cosa c'entra il dittatore del fascismo con le primarie repubblicane in Iowa? Poco. Però c'entra molto con la storia familiare dell'italoamericano Rick Santorum.

La vittoria più risicata nella storia delle primarie

Mitt Romney ha sì vinto, ma porta a casa la vittoria più striminzita nella storia delle primarie e anche la percentuale più bassa per un vincitore in Iowa. 

HA VINTO MITT ROMNEY

La differenza è di otto voti. Al secondo posto il sorprendente Rick Santorum. Terzo Ron Paul. Hanno votato 122 mila repubblicani, la stessa moscia affluenza di quattro anni fa (i democratici avevano partecipato ai caucus di Hillary Clinton e Barack Obama in numero doppio).

Mario Platero sul piccolo sorprendente Iowa che ha scoperto Santorum

Rick Santorum? Mitt Romney? Ormai la differenza non conta più quando nel finale del caucus dell'Iowa si vincerà solo per una manciata di voti. Mai una corsa è stata più combattuta in questo minuscolo Stato che ogni quattro anni riesce a sorprendere: nel 2008 lanciò Barack Obama. Questa notte, al di là del risultato finale, ha lanciato Rick Santorum, ex senatore della Pennsylvania, nipote di un emigrante che fuggì dall'Italia di Mussolini per cercare la libertà e finì nelle miniere di carbone.

Così l'Iowa ha colpito di nuovo, ha umiliato sondaggisti consumati, decine di giornalisti e editorialisti che hanno passato mesi in Iowa, a fiutare gli umori di questo popolo di bianchi, per il 60% cristiani evangelici e ha sorpreso portando negli ultimi dieci giorni Santorum, "the dark horse" in volata dalle retrovie.

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Il discorso appassionato di Santorum e quello "presidenziale" di Romney

Guarda il video sul sito del New york Times:

  • Cnn sveglia la presidente del seggio mancante: lo spoglio era già completo alle otto di sera, ma il risultato si sarebbe perso per strada. In breve: i voti che mancano sono di Romney che avrebbe dunque vinto il confronto
  • @ChristianRocca: Circola voce che Romney abbia vinto di 14 (fonti team Romney)
  • En passant, mentre aspettiamo: questi i sondaggi condotti in Iowa nelle ultime tre settimane
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