Obama-Romney, lo scontro entra nel vivo

La campagna del presidente lancia la "truth team" per smontare le parole dell'ex governatore

Su questa pagina gli aggiornamenti in diretta sulle elezioni presidenziali americane.

Obama spenderà 25 milioni a maggio per spot campagna

A sei mesi dalle elezioni presidenziali che si terranno a novembre, il presidente americano Barack Obama aumenta gli sforzi pubblicitari di campagna elettorale per acquistare popolarità. Nel solo mese di maggio, come spiega l’Huffington Post, ha programmato infatti di spendere 25 milioni di dollari in advertising. L’aumento della spesa pubblicitaria, come spiega il team responsabile della campagna di Obama, avviene in seguito agli investimenti massicci dell’avversario repubblicano Mitt Romney. L’ex governatore del Massachusetts e i suoi gruppi alleati – secondo David Axelrod, consigliere di Obama – hanno già speso fino ad ora 55 milioni di dollari in spot televisivi (il 90 per cento dei quali critici verso il presidente).

Gingrich accumula debiti per 4,3 milioni di dollari

Mentre il candidato repubblicano Newt Gingrich dovrebbe ritirarsi da un momento all’altro, gli esponenti politici americani si chiedono come sia arrivato ad accumulare oltre quattro milioni di dollari di debiti per le spese di campagna elettorale. “E’ stato spregiudicato a spendere così tanto, soprattutto nell’ultimo periodo quando era già chiaro che il vantaggio dell’avversario Mitt Romney era troppo ampio”, ha detto Craig Holman, lobbista di Citizen Union. I problemi finanziari di Gingirch sono iniziati la scorsa estate, ma il rosso più grave è stato registrato a marzo, con 4,3 milioni di dollari di debiti, 1,5 milioni in più del mese precedente. Lo staff di Gingrich, secondo i documenti della Federal Election Commission, ha speso a marzo oltre 2 milioni di dollari per le spese di campagna elettorale, mentre ne ha raccolti soltanto 1,6 milioni.

Gingrich pronto ad annunciare ritiro e sostegno a Romney

Newt Gingrich potrebbe lasciare la corsa alla nomination repubblicana la prossima settimana e annunciare ufficialmente il suo supporto a Mitt Romney per la Casa Bianca. Leggi l'articolo.

Senza avversari, Romney vince in 5 Stati e sfida Obama

"Stasera è l'inizio di un nuovo capitolo, ora la corsa è su Barack Obama". Dal New Hampshire, Mitt Romney ha parlato da avversario del presidente in carica, anche se non è ancora ufficialmente il candidato repubblicano alla Casa Bianca. Ma l'uscita del suo prinicipale avversario, Rick Santorum, ha ormai reso pleonastiche le primarie che accompagneranno, da qui alla convention di fine agosto, il cammino dell'uomo che il Grand Old Party ha scelto per sfidare Obama. Leggi l'articolo.

Jeb Bush: “Sono pronto a fare il vice di Romney se vorrà”

Jeb Bush, fratello minore dell'ex presidente George W. Bush e figlio di George H. W. Bush, ha detto di essere pronto a candidarsi alla vicepresidenza con il candidato repubblicano Mitt Romney, ma dubita che gli verrà chiesto. Bush ha anche suggerito che Marco Rubio sarebbe una buona scelta per la poltrona di vicepresidente.

Romney, arriva l'endorsement di Boehner

Lo speaker della Camera degli Stati Uniti, John Boehner, ha dato il suo 'endorsement' a Mitt Romney. Boehner ha affermato che "ora è chiaro" che l'ex governatore del Massachusetts sarà il candidato repubblicano alle prossime elezioni presidenziali del 6 novembre e che è "orgoglioso di sostenere Romney" e che farà "tutto il possibile per aiutarlo a vincere". Leggi l'articolo.

Obama-Biden, "la squadra della verità", in un video contro Romney

Con Rick Santorum uscito di scena, lo scontro è tutto tra Barack Obama e l'ex governatore del Massachusetts Mitt Romney, che pur non avendo ancora raggiunto la certezza matematica della nomination, è l'unico candidato repubblicano che verosimilmente può ottenerla. In attesa dei faccia a faccia, la battaglia tra i due è già entrata nel vivo: la campagna di Obama ha diffuso uno spot elettorale dal titolo "Romney contro la realtà", in cui una frase dopo l'altra il "team della verità" formato dal presidente e dal vicepresidente Joe Biden smonta le affermazioni di Romney durante un convegno della National Rifle Association. Ecco il video.

Rubio: Non sarò il vice di Romney

Marco Rubio non sarà il candidato repubblicano alla vicepresidenza. E' stato lo stesso senatore della Florida, astro nascente del Grand Old Party, ad assicurare che non completerà il ticket repubblicano per le prossime elezioni del 6 novembre. Leggi l'articolo.

Santorum: Ho gettato la spugna perché ero al verde

Rick Santorum ha abbandonato la corsa alla Casa Bianca perché era al verde. A dirlo è stato lo stesso ex candidato alla nomination repubblicana, nella sua prima intervista dopo aver gettato la spugna. Leggi l'articolo.

Chi sarà il vice di Romney? Il primo nome a circolare è quello di Rob Portman

Contrariamente a quanto molti si sarannno aspettati, il primo nome a circolare con una certa insistenza nel Veep buzz non è quello del senatore della Florida Marco Rubio, nè quello del governatore del New Jersey Chirs Christie, e nemmeno quello del presidente della Commissione Finanze della Camera Paul Ryan. E' quello, totalmente sconosciuto alle cronache italiane, di Robert Jones "Rob" Portman, avvocato cinquantasettenne e senatore dell'Ohio. Leggi l'articolo

Trump: "Piano budget di Ryan farà rieleggere Obama"

Il ricco imprenditore immobiliare Donald Trump boccia il piano sul budget per il 2013 proposto dal presidente della commissione bilancio della Camera Paul Ryan. Trump, schierato apertamente con il candidato alla presidenza Mitt Romney, ha detto che la proposta è “catastrofica” e rischia di fare perdere i repubblicani alle elezioni presidenziali di novembre. “Il suo piano è catastrofico”, ha avvertito l’imprenditore durante un’intervista ell’emittente televisiva Cnbc, “se i repubbilcani perderanno alle prossime elezioni, il piano di Ryan sarà la causa maggiore”.

Le primarie sono finite: USA 2012 sarà Obama contro Romney

Senza attendere il voto nella primaria che lì si terrà il 24 aprile (della quale, a questo punto, non importerà più nulla a nessuno), quello che ormai era da tempo l'unico vero antagonista di Romney ha annunciato di aver "sospeso" la propria campagna, il che tradotto dal politichese USA significa che ha gettato la spugna. Santorum ha tenuto inaspettatamente testa al favorito Romney bettendolo in ben undici votazioni (Iowa, Colorado, Minnesota, North Dakota, Oklahoma, Tennessee, Kansas, Alabama, Mississippi, Louisiana e Missouri). Eppure contrariamente al suo avversario disponeva di risorse economiche risibili, di uno staff poco più che dilettantesco e di appoggi pressoché nulli nell'establishment del partito. Non solo: in partenza, non godeva nemmeno del sostegno della base conservatrice arrabbiata dei "Tea Party". E non aveva dalla sua parte nemmeno in vantaggio di essere un "volto nuovo". Leggi l'articolo

Rick Santorum lascia, nomination a Romney

Rick Santorum abbandona la corsa alla Casa Bianca. Il candidato repubblicano ha ufficializzato la notizia in una conferenza stampa a sorpresa. Un ritiro che consegna la nomination del Grand Old Party al frontrunner, Mitt Romney. Leggi l'articolo.

Figlia esce dall'ospedale, Santorum riprende campagna

Il candidato repubblicano Rick Santorum riprende la campagna elettorale dopo che la figlia Isabella è stata dimessa dall’ospedale. La bambina di tre anni era stata ricoverata d’urgenza nel corso del fine settimana per la seconda volta negli ultimi tre mesi, perché soffre di trisomia 18 (un’alterazione del numero di cromosomi, fatale per il 90 per cento dei bambini che ne sono colpiti). “Santorum e la moglie Karen sono felici di annunciare che la figlia è stata dimessa dall'ospedale ed è tornata a casa lunedì”, ha annunciato il portavoce Hogan Gidley, spiegando che gli eventi della campagna elettorale in programma stamattina restano annullati “per permettere alla famiglia di sistemarsi con calma a casa”. Il candidato repubblicano, per recuparare il tempo perso, ha aggiunto una tappa non prevista per oggi pomeriggio a Gettysburg, in Pennsylvania.

Obama resta il favorito, ma non convince sull’economia

La popolarità di Obama è al 48,5 per cento, qualche punto sopra ai 43,2 dell’avversario mormone. Ma, nonostante la lenta ripresa dell’occupazione, gli americani restano pessimisti sul futuro dell’economia del Paese, complice anche il prezzo della benzina alle stelle. La recessione ha fatto calare la popolarità di Obama su questi argomenti, fino a raggiungere i livelli di Romney. Un americano su due, infatti, ritiene che il modo in cui il presidente ha affrontato la crisi economica è un motivo valido per non votarlo di nuovo. Leggi l’articolo.

Santorum mette in stand-by la campagna elettorale

Campagna elettorale sospesa, anche se solo per un giorno, per Rick Santorum. L’ex senatore della Pennsylvania, distante secondo alle spalle di Mitt Romney nella corsa alla nomination repubblicana per la Casa Bianca, ha cancellato tutti gli appuntamenti di oggi per potere stare vicino alla figlia Isabella, 3 anni, ricoverata d’urgenza in ospedale nel corso del fine settimana per la seconda volta negli ultimi tre mesi. La bambina soffre di trisomia 18 (un’alterazione del numero di cromosomi, fatale per il 90% dei bambini che ne sono colpiti).

“Nessun evento elettorale è in calendario per lunedì, in modo che Santorum e la moglie Karen possano restare in ospedale con Bella. Tutta la famiglia è incredibilmente grata per il sostegno e le moltissime preghiere che stanno arrivando”, ha detto il portavoce Hogan Gidley in una nota. Per il momento confermati invece gli appuntamenti elettorali previsti per il resto della settimana, concentrati soprattutto in Pennsylvania (dove si vota il 24 aprile).

Ed ecco il primo vero spot anti-Romney ufficialmente "firmato Obama"

Non appena la vittoria di Romney nelle primarie di martedì scorso ha sgombrato definitivamente il campo non solo dall'ipotesi di una sua sconfitta, ormai da tempo non più verosimile, ma anche da quella di una convention nazionale repubblicana “aperta”, il comitato per la rielezione di Barack Obama ha prontamente lanciato il suo primo spot elettorale dichiaratamente mirato contro quello che è ormai chiaramente destinato ad essere il candidato che sfiderà il presidente nella campagna elettorale generale - che, quindi, può di fatto considerarsi iniziata proprio ieri con questo spot. E' la prima volta, infatti, che il Team Obama attacca Mitt Romney in modo tanto diretto. Negli ultimi mesi si sono visti svariati spot contro Romney prodotti dal partito (dal Comitato Nazionale Democratico) o tutt'al più dal superPAC, cioé il comitato di raccolta finanziamenti collaterale a quello principale del presidente. Ma questo – intitolato “Mitt Romney contro la realtà” - è il primissimo spot anti-Romney ufficialmente “firmato Obama”. Leggi l'articolo

Si parla gia' dei possibili vice di Romney: in pole Ryan, Portman e Rubio

L'ex senatore dell'Ohio Rob Portman e' tuttavia un uomo di George W. Bush e dunque un segnale di ritorno al passato. Marco Rubio, la star assoluta del partito repubblicano, ha la stoffa del presidente, non del vice e quello che gli manca e' l'esperienza non e' un posto sul traballante ticket di Romney. Il presidente della commissione bilancio della Camera Paul Ryan potrebbe dunque essere la scelta piu' naturale.

Gingrich: io continuo a portare la bandiera coi colori conservatori fino a Tampa

"Non possiamo vincere le elezioni con un programma scritto sulla lavagnetta magica, senza valori ne' spina dorsale".

Romney, con la vittoria in Wisconsin, ha 630 delegati

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Romney: ora basta, è il momento di dedicarci a Obama

Dopo l'annuncio della vittoria in Wisconsin (la prima emittente a dirlo è stata Fox News) Romney e' salito sul podio. Ha chiesto ai repubblicani di Connecticut, Delaware, New York, Pennsylvania, e Rhode Island di mettere da parte le lotte interne al partito e a unirsi a lui, chiudendo formalmente il conto delle primarie per entrare nel vivo della campagna elettorale contro Barack Obama.

Santorum non si arrende. Dalla sua Pennsylvania chiede: siete pronti per il secondo tempo?

Seggi chiusi in Wisconsin: secondo gli exit poll Romney è in testa

L'ex governatore del Massachusetts ha già vinto in Maryland e nel distretto della capitale

Obama vince le sue primarie: è matematicamente il candidato democratico

Con le vittorie in Maryland e nel distretto della capitale il presidente (che non aveva sfidanti) si è formalmente assicurato la nomination.

Game on! Per la prima volta, Obama attacca direttamente Romney

La campagna elettorale di Barack Obama è entrata ufficialmente nel vivo: il presidente, per la prima volta, non si è limitato ad attaccare i repubblicani e i suoi possibili avversari nella corsa alla Casa Bianca, ma ha nominato in particolare Mitt Romney. Lo ha fatto durante il convegno organizzato a Washington da Associated Press, con un discorso volto a demolire pezzo per pezzo la proposta repubblicana di budget: "Romney ha detto che è favolosa", ha attaccato Obama. E' così stato chiaro che anche secondo Obama il candidato repubblicano sarà l'ex governatore del Massachusetts.

Obama: Piano repubblicano budget è un cavallo di Troia

Barack Obama ritiene che la proposta repubblicana per il budget del 2013 sia “un cavallo di Troia che porterà a una nuova recessione”. Il presidente americano renderà pubblico il messaggio, già diffuso dalla Casa Bianca, durante il pranzo organizzato da Associated Press, atteso tra poco a Washington. Obama aggiungerà inoltre che il piano - proposto dal presidente della commissione bilancio della Camera, Paul Ryan – si scontra con il messaggio di guistizia economica che sta cercando di diffondere dall’anno scorso. La proposta repubblicana, presentata alcune settimane fa, punta a tagliare su diversi fronti le tasse alle imprese, dalla riduzione dell’aliquota massima all’abolizione delle imposte per le aziende operanti all’estero, e a risparmiare modificando la riforma sanitaria e riducendo la distribuzione di food stamps, i buoni viveri per i poveri.

"E se invece in Wisconsin vince Santorum?" - provocazione sul sito del New Yorker

John Cassidy sul sito del New Yorker gioca ad ipotizzare che nella primaria di oggi in Wisconsin le cose non vadano come ormai tutti danno per scontato che andranno:

Alla vigilia del voto lui era ancora là sul campo, nelle cittadine di provincia e nei piccoli paeselli del Wisconsin, a fare la fila alle piste da bowling, nei negozi di articoli per l'edilizia e nei caseifici. Ieri pomeriggio la sua agenda prevedeva un comizio a Ripon, popolazione 7680 anime, luogo di nascita ufficiale del G.O.P. (Nel 1854 un gruppetto che si opponeva alla legge pro-schiavitù "Kansas-Nebraska Act" si radunò lì e adotto la denominazione "repubblicani"). In totale Santorum ha visitato 25 contee del Wisconsin. Romney ne ha visitate appena cinque (più altre cinque ieri). La storia e l'aver consumato le suole delle scarpe porteranno Santo alla vittoria? Probabilmente no. [...] 
Eppure, finché non vedo dichiarazioni di voto effettive dai suburb alla periferia di Milwaukee e Green Bay, non vedo perché escludere del tutto a priori un altro colpo di scena di Santorum. In fondo ha vinto negli Stati confinanti Iowa e Minnesota; e poi ha già smentito i sondaggi in altri Stati, e non sarebbe una sorpresa vederglielo fare di nuovo.
Mitt oggi favoritissimo, ma non gli basta una semplice vittoria

Tradizionalmente fino a quattro anni fa le chiamavano le "primarie del Potomac", perché nello stesso giorno si votava a Washington DC, in Maryland e in Virginia. Quest'anno, però, la Virginia è stata risucchiata nel SuperMartedì (l'unica vera primaria "sudista" vinta da Romney sino ad oggi), e nella triade è stata sostituita dal Wisconsin, che però sta da tutt'altra parte, in pieno MidWest. In totale c'è in palio circa un centinaio di delegati, ma non solo. L'incalzante poker di endorsement da parte di Bush padre, Bush figlio furbo, Marco Rubio e Paul Ryan ha reso inequivocabile la volontà dell'establishment - vecchio e nuovo - del Grand Old Party di vedere Romney chiudere finalmente la partita. Leggi l'articolo

Santorum paragona Romney a Obama in uno spot

Ha eliminato migliaia di posti di lavoro, appoggiato la riforma sanitaria, alzato le tasse di oltre 700 milioni di dollari e supportato i salvataggi di Wall Street: non si tratta di Barack Obama, ma del candidato repubblicano Mitt Romney. E’ l’ultimo spot televisivo realizzato da Rick Santorum per gettare fango sul front runner nella corsa alla Casa Bianca. Il messaggio elettorale sarà trasmesso in Wisconsin, dove gli elettori sono chiamati a votare domani per le primarie repubblicane, e in Pennsylvania, dove si voterà il 24 aprile.

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