Mitt Romney vince e non ha più rivali

Dopo l'Iowa ultrareligioso batte tutti anche nel moderato New Hampshire. Nessun repubblicano li aveva vinto in entrambi e ora nomination è inevitabile. Ma i nodi restano

Su questa pagina potete seguire la diretta delle primarie in New Hampshire. E da Concord il doppio live tweeting di Christian Rocca e Mario Platero

Gingrich lancia spot contro Romney sull’aborto

Tra il front runner Mitt Romney e l’avversario in corsa per la Casa Bianca Newt Gingrich è scontro aperto. L’ultimo attacco sferrato dall’ex speaker della Camera è uno spot dove accusa Romney di avere le idee confuse su uno dei temi più cari agli elettori repubblicani: l’aborto.

Nel video di 35 secondi, lanciato a dieci giorni dalla votazione in South Carolina, la voce di una donna accusa l’ex governatore del Massachusetts di avere abbandonato la sua posizione anti abortista: “Ha governato sostenendo i diritti sull’aborto, non ci si può fidare di lui”. Gingrich, in altre occasioni, aveva criticato il candidato vincitore in Iowa e New Hampshire di essere “troppo moderato” e “un capitalista avvoltoio”.

Romney vince anche in New Hampshire. Sicuro della nomination di un partito sottosopra

Per una volta i sondaggisti hanno avuto ragione: le primarie del New Hampshire sono finite come sapevamo, le ha vinte l’ex governatore del Massachusetts Mitt Romney e a una discreta distanza si sono piazzati il libertario Ron Paul e l’ex ambasciatore di Obama in Cina John Huntsman. I candidati conservatori rimasti in corsa si sono divisi il resto dei voti: Newt Gingrich è quarto con una manciata di voti di vantaggio sulla rivelazione dell’Iowa, l’ultrareligioso di origini italiane Rick Santorum. Il governatore del Texas Rick Perry, ridotto ormai alla caricatura del candidato formidabile di qualche mese fa, ha chiuso con l’1 per cento dei voti.

Nessuna sorpresa dunque, a prima vista. Eppure gli elementi di grande rottura con il passato sono molti.

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La Casa Bianca scruta le debolezze repubblicane: poco entusiasmo nell'elettorato e un candidato, Romney, con le armi spuntate

Non ci sono dichiarazioni ufficiali dalla Casa Bianca dopo la vittoria di questa notte di Mitt Romney (da tempo considerato lo sfidante) ma lo spin c'è già: l'ex governatore del Massachusetts esce indebolito dagli attacchi dei colleghi di partito. Fino ad oggi alla candidatura di Romney (considerato l'unico in grado di battere Obama ma non un candidato ideale) manca qualcosa. L'entusiasmo.

Paul: "Il ruolo di un governo in una società liberà? Proteggere la libertà". Boato: "Rivoluzione!"

Chiunque sia il candidato repubblicano, deve trovare il modo di non perdere l'entusiasmo dei giovani di Ron Paul. Ovviamente anche Obama deve trovare il modo di recuperare l'entusiasmo dei suoi.

La bufera di spot anti Romney in South Carolina è già iniziata

  • Discorso Romney contro Obama, discorso Paul contro i media e la Federal Reserve
"President Paul, President Paul, President Paul". Congraturazioni a Romney, ma siamo gli siamo alle calcagna

In inglese: "We're nibbling at Romney's heels"

Aria di vittoria anche nel quartier generale di Ron Paul.

Perry in una nota: la battaglia per l'alternativa a Romney è ancora aperta

Il risultato del New Hampshire ci dice che la corsa per l'alternativa conservatrice a Mitt Romney resta aperta. Io ho rinunciato al New Hampshire e concentrato la mia campagna in South Carolina, dove ho trovato un'accoglienza entusiastica...

Romney parla come le primarie fossero già finite. Per Obama l'insulto peggiore: "Governa come un leader europeo"

Si profila uno dei grandi temi della campagna elettorale: il nemico è il "socialismo europeo" di Obama

(Ma lo sa che l'Europa voterebbe per lui?)

Romney: "Abbiamo scritto la storia stanotte"

In the land of the blind, the one-eyed man is king.

Romney, il candidato debole, è il primo repubblicano a bissare in New Hampshire dopo aver vinto in Iowa.

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