A New York le cabine telefoniche diventano librerie

L'inventore è John Locke, architetto 'nostalgico'

Deve avere pensato che i newyorchesi avessero bisogno di leggere di più. Così, negli ultimi mesi, l'architetto John Locke ha deciso di inserire scaffali pieni di libri all'interno delle vecchie cabine telefoniche della città. Grazie alla sua idea, i residenti potranno prendere gratis i libri, lasciandone in cambio degli altri. Un modo originale per sfruttare gli spazi già esistenti in città,  anche se l'idea si è scontrata con il poco senso civico di alcuni newyorchesi, visto che i prototipi degli scaffali sono stati rubati.

"Come amante della lettura, i libri sono qualcosa che ho sempre voluto dividere con amici e vicini" ha dichiarato Locke in un'intervista sul blog Page Views, del New York Daily News. "Il problema è stato come trovare il giusto modo per distribuirli. Una volta visto come erano strutturate le cabine telefoniche, è stato abbastanza semplice creare piccole librerie per la condivisione". Il problema è che, molto spesso, le persone non capiscono il concetto alla base dell'idea e non prendono i libri dagli scaffali. Per questo l'architetto sta già pensando a un nuovo prototipo che contenga le istruzioni per un corretto uso delle cabine-librerie.

"Penso che ci sia un legame innato tra la nostalgia associata alle vecchie cabine telefoniche e i libri" ha dichiarato Locke al New York Daily News. Le cabine sono infatti state superate dai cellulari, i libri a loro volta sono diventati obsoleti, grazie al diffondersi degli e-book". La stessa nostalgia ha spinto l'architetto a dar vita a un nuovo modo di promuovere la lettura in città. Ora bisogna solo aspettare e vedere se la nuova moda prenderà piede.