Jonesville Baptist Church, Savannah: è la chiesa dove si sono tenuti i funerali di Troy Davis. Migliaia di persone, commozione, rabbia. Il capitolo "ingiustizia è fatta" è arrivato alla sua ultima pagina. I genitori, i parenti ne hanno approfittato per ricordare l'ottusità del sistema girudico americano, l'inflessibilità dei giudici e dei membri della corte della Georgia presidente e vicepresidente di colore.
La protesta è stata civile, ordinata. Quanto meno sul piano tecnico, per inquinamento di prove, incertezza sul suo ruolo, manipolazione, il processo si sarebbe dovuto rifare o annullare. Per questo, l'assurdità dell'esecuzione davanti a prove non certe e a dichiarazioni che smentivano l'impianto dell'accusa resta una ferita aperta nella storia dei diritti civili di questo Paese.
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