Abercrombie & Fitch chiude trimestre in perdita ma supera le stime

Il titolo della catena di abbigliamento festeggia ricavi migliori del previsto. Vendite comparate in miglioramento per la terza volta di fila grazie al traino del marchio Hollister. Sei nuovi negozi verranno aperti

Nel secondo trimestre del 2017, Abercrombie & Fitch ha visto peggiorare la sua perdita ma la catena di negozi di abbigliamento ha saputo mettere a segno un risultato adjusted e ricavi migliori del previsto.

Tra aprile e giugno, il gruppo ha registrato una perdita attribuibile ai suoi soci di 15,5 milioni di dollari, più ampia di quella da 13,1 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso. Ciò si traduce in una perdita per azione di 23 centesimi contro quella da 19 centesimi del secondo trimestre 2016. Al netto di voci straordinarie, i profitti per azione sono stati pari a un rosso di 16 centesimi per titolo, meglio di una perdita di 23 centesimi per azione attesa dagli analisti.

I ricavi trimestrali sono scesi in un anno a 779,3 milioni di dollari da 783,2 milioni, comunque sopra il consensus per 759 milioni.

Le vendite nei negozi aperti da almeno un anno sono calate dell'1% con il marchio Hollister che ha registrato un +5% e quello Abercrombie un -7%. L'azienda ha confermato le sue guidance per vendite comparate invariate nel 2017 rispetto al 2016.

Il Ceo Fran Horowitz si è detto "incoraggiato" dai risultati, specialmente dal miglioramento - il terzo trimestrale di fila - delle vendite comparate. Il numero uno tuttavia si aspetta un "ambiente ancora difficile nella seconda parte dell'anno", in cui comunque conta di vedere continui miglioramenti grazie agli sforzi di marketing e di ottimizzazione della produttività.

Abercrombie & Fitch si aspetta di aprire sette nuovi negozi nell'anno fiscale, soprattutto in Usa. Nello stesso periodo prevede la chiusura di 60 negozi in Usa per via di una "naturale" scadenza di contratti. Il titolo del gruppo, da inizio anno in calo del 20%, sale nel pre-mercato del 4% circa.