Accordo raggiunto: AT&T compra Time Warner per oltre 80 miliardi di dollari

Le due società si uniranno per affrontare i cambiamenti tecnologici nel campo dell'entertainment: smartphone e streaming

AT&T ha raggiunto l'accordo per l'acquisto di Time Warner, per una cifra superiore agli 80 miliardi di dollari. Lo scrive il Wall Street Journal.

Le due società che, nel corso dei decenni, sono sopravvissute all'evoluzione della televisione, si uniranno per affrontare gli ultimi cambiamenti tecnologici nel campo dell'entertainment, portati dall'uso di smartphone e dalla visione in streaming. Sempre più utenti fanno ricorso all'intrattenimento online, per esempio con Netflix, sostituendo le televisioni con smartphone e tablet. Questa situazione ha messo pressione sulle tradizionali aziende di intrattenimento e sui fornitori dei servizi di pay-tv. Per molti, non è più sufficiente produrre show televisivi o detenere una società di telecomunicazioni.

"Hai bisogno di fare entrambe le cose" ha detto Chris Marangi, della Gamco Investors, che detiene azioni in entrambe le società. Questa logica ha spinto AT&T ad acquistare Time Warner, con un'operazione che dovrebbe valere circa 86 miliardi di dollari. AT&T, proprietaria di DirecTV, sta cercando di impedire che i suoi abbonati si affidino ad alternative online più economiche e, quindi, punta a detenere i contenuti, da poter poi offrire in tv oppure online, secondo le preferenze degli utenti.

Il maggior rivale di AT&T, Verizon Communications, ha invece scelto di affrontare le nuove sfide in modo diverso, optando per una programmazione originale prodotta specificatamente per essere vista su smartphone con il suo servizio mobile, Go90. Gli acquisti di Aol e Yahoo! vanno inquadrati nella volontà di diventare un player del mercato pubblicitario mobile.

Time Warner era un grosso obiettivo per AT&T: si tratta di un impero dell'intrattenimento che comprende canali tv come Cnn e Hbo e la casa di produzione cinematografica Warner Bros, con un vasto portfolio di film e serie televisive, da 'Harry Potter' a 'Game of Thrones'. Time Warner, guidata dal presidente e amministratore delegato Jeff Bewkes, due anni fa rifiutò la proposta da 75 miliardi di dollari della 21st Century Fox di Rupert Murdoch; ora, il gruppo ha un valore di mercato di circa 62 miliardi. AT&T, da parte sua, ha una market cap di oltre 220 miliardi.

Prima ancora che fosse annunciata la conclusione delle trattative, il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump, ha detto che non approverebbe la fusione tra i due colossi, se dovesse diventare presidente, perché creerebbe "troppa concentrazione di potere nelle mani di pochi. Questo è un esempio della struttura di potere che sto combattendo".

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