L'account Twitter di Jack Dorsey è stato hackerato

Il profilo dell'amministratore delegato e co-fondatore del social network ha pubblicato alcuni messaggi minacciosi e razzisti
Wikipedia

Disavventura informatica per Jack Dorsey. L'account Twitter del co-fondatore e Ceo del social network è stato hackerato. Venerdì sera, per pochi minuti, i follower dell’amministratore delegato di Twitter hanno visto apparire sul loro feed diversi messaggi minacciosi e razzisti. I tweet in questione, non scritti da Dorsey, sono stati poi cancellati in breve tempo, ma sono stati comunque condivisi da altri utenti.

Come spiegano diversi quotidiani americani, l’attacco è stato rivendicato dalla Chuckling Squad, un gruppo di hacker noto per aver violato nel recente passato gli account di diversi Youtuber. In pochi minuti gli hacker hanno twittato inneggiando ad Adolf Hitler, minacciato di voler bombardare la sede di Twitter a San Francisco e pubblicato una serie di tweet razzisti nei confronti degli afroamericani.

Poche ore dopo, dopo una breve investigazione, è stata la stessa società californiana a spiegare cosa sia successo: gli hacker sono riusciti a cinguettare dall'account di Dorsey dopo aver preso il controllo del suo numero di telefono, quello associato proprio al suo account Twitter. Gli hacker si sono poi serviti di una vecchia app che consente di twittare un messaggio tramite un sms.

"L'account è ora sicuro e non ci sono indicazioni che i sistemi di Twitter siano stati compromessi", ha twittato la società, che ha puntato il dito contro la compagnia telefonica di Dorsey sottolineando la falla nel sistema di sicurezza.

Eppure non si tratta del primo episodio del genere ai danni di Dorsey. Già nel 2016 un gruppo che si occupa di sicurezza informatica aveva preso il controllo del suo account oltre a quelli del Ceo di Google, Sundar Pichai e quello di Facebook, Mark Zuckerberg. In quel caso però gli hacker avevano solamente twittato un messaggio di allerta sottolineando la scarsa protezione dell’account.

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