Accusato di molestie, chef Mario Batali taglia i ponti con i Bastianich ed Eataly

Ha ceduto le sue quote in vari ristoranti come anche nella controllata Usa della mecca del cibo Made in Italy
America24

La partnership ventennale tra lo chef Mario Batali e la famiglia Bastianich è formalmente finita oltre un anno dopo le accuse di molestie sessuali che hanno travolto lo stesso Batali (era il dicembre 2017). A dare la notizia è stato il New York Times citando Tanya Bastianich Manuali, la sorella di Joe Bastianich e figlia di Lidia Bastianich (una celebrità in Usa della cucina italiana, proprietaria dello storico ristorante a Manhattan che si chiama Felidia).

Batali ha ceduto le quote che aveva nei ristoranti controllati insieme ai Bastianich attraverso la holding Batali & Bastianich Hospitality Group. Lo chef - famoso per indossare Crocs arancioni - "non trarrà più alcun profitto dai ristoranti in alcun modo", ha detto Tanya Bastianich Manuali, che guiderà le attività di una nuova azienda, quella ancora da nominare e che prenderà il posto del gruppo; sotto un nuovo management, quel gruppo gestirà i 16 ristoranti rimasti dopo una serie di chiusure. Stando al Nyt, lei e il fratello hanno comprato le quote di Batali senza però svelare i termini finanziari dell'operazione.

Arruolato alla Casa Bianca per l'ultima cena di stato dell'era Obama, quella che aveva come ospite d'onore l'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, Batali ha anche ceduto la sua partecipazione in Eataly Usa, la mecca americana del cibo Made in Italy di cui lo chef era socio con una quota di minoranza. La controllante Eataly, gruppo italiano fondato da Oscar Farinetti, "sta acquisendo la partecipazione di minoranza di Batali in Eataly Usa", ha spiegato al giornale il portavoce Chris Giglio.

La nuova azienda, stando al Times, vedrà come partner Joe Bastianich, la sorella Tanya, la madre Lidia e Nancy Silverton, chef californiana già partner della società dissolta.

Batali ha confermato dicendo: "Ho raggiunto un accordo con Joe e non ho più alcuna quota in nessuno dei ristoranti che abbiamo sviluppato insieme. Gli auguro il meglio per il futuro".

Dal canto suo, riferisce il Nyt, Joe Bastianich ha ribadito di non essere stato a conoscenza delle aggressioni fatte dallo chef contro le donne ma ha ammesso di non esserci focalizzato sufficientemente sui ristoranti aperti con Batali avendo preferito concentrarsi sull'Italia, dove è stato giudice in nove stagioni dello show "MasterChef" e dove ha anche vigneti in Friuli. "Sebbene non abbia mai sentito o visto Mario molestare un dipendente, l'ho sentito dire cose inappropriate ai nostri dipendenti. Anche se di tanto in tanto l'ho criticato per questo, avrei dovuto fare di più. Ho trascurato le mie responsabilità e non mi sono concentrato sui ristoranti. Persone sono state ferite e per questo me ne scuso profondamente".

Nell'era post Batali, ogni ristorante parte della galassia continuerà a essere gestito e finanziato indipendentemente da vari soggetti. Dal canto suo Bastianich Manuali, che non aveva mai avuto un ruolo pubblico nel gruppo Batali & Bastianich occupandosi della gestione dei ristoranti della madre, ha spiegato al Nyt che "non avevo mai pianificato un ritorno". Lei che ha un dottorato in storia dell'arte alla Oxford University, che ha co-scritto sette dei libri di cucina della madre e che è dal 2006 produttrice delle sue serie tv, ha aggiunto: "La forza con cui le attività di famiglia di attraggono può essere forte".

Andando a ricoprire un ruolo che prima non esisteva, a 46 anni ha promesso di "spazzare via la polvere" che per fin troppo tempo c'è stata. Pentimenti nell'aprire le attività di famiglia a Batali? La madre, 72 anni, ha det: Tutto è stato fatto con le migliori intenzioni".

America24
Altri Servizi

Marco Glaviano: il fotografo delle top model con la passione per il jazz

Fino al 15 giugno 2019, le sue opere esposte alla Space Gallery St Barth/Soho a New York. Il suo lavoro più bello? Ritratti di jazzisti in un libro ancora da pubblicare
Space Gallery St Barth/Soho

"Il mio lavoro più bello è questo". Marco Glaviano non indica una ventenne Paulina Porizkova, nuda, nascosta da grandi foglie verdi e umide. Non indica lo sguardo profondo di Claudia Schiffer o un bacio mandato dalle labbra di una giovanissima Cindy Crawford con gli occhi chiusi e un ciuffo ribelle di capelli sul viso. Sta per inaugurare la sua nuova mostra a New York. Ma non è alle opere esposte fino al 15 giugno prossimo alla Space Gallery St Barth/Soho a cui il famoso fotografo fa riferimento, ma a un libro mai pubblicato, sul quale ha iniziato a lavorare nel 1965. "Ne ho pubblicati 15 ma questo non ancora". Il contenuto? Ritratti di jazzisti. "La mia grande passione".

Wall Street, restano le tensioni commerciali Usa-Cina

Dati: in programma la fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan
AP

Trump pro vita, ma contro le leggi in Alabama e Missouri

Il presidente su Twitter: "Sono fortemente pro vita, con tre eccezioni: stupro, incesto e per proteggere la vita della madre. La stessa posizione di Ronald Reagan". L'offensiva dei repubblicani punta alla Corte Suprema e a cancellare il diritto all'aborto
ap

Il presidente statunitense, Donald Trump, si è dichiarato "pro vita", in una serie di tweet pubblicati nella notte tra sabato e domenica, ma si è espresso contro le nuove leggi che vietano l'aborto in Alabama - dove è già stata promulgata - e Missouri - che sarà presto firmata dal governatore - che impediscono l'interruzione di gravidanza anche in caso di stupro e incesto. "Sono fortemente pro vita, con tre eccezioni: stupro, incesto e per proteggere la vita della madre. La stessa posizione di Ronald Reagan" ha scritto Trump.

Biden lancia ufficialmente la sua campagna con un duro attacco a Trump: "Vomita odio"

L’ex vicepresidente americano, a Philadelphia per il primo grande comizio verso Usa 2020, ha lanciato l'appello all'unità
Ap

A poco più di otto mesi dall’inizio delle primarie democratiche che determineranno il candidato alla corsa alla Casa Bianca 2020, Joe Biden lancia ufficialmente la sua campagna con un grande comizio a Philadelphia, in Pennsylvania, dove ha allestito il suo quartier generale. L’ex vicepresidente americano, che sta volando nei sondaggi, ha attaccato duramente Donald Trump accusandolo di voler dividere il Paese su temi fondamentali come la religione, la razza e l'orientamento sessuale.

Trump vuole graziare dei militari condannati o accusati di crimini di guerra

Lo sostiene il New York Times, secondo cui il presidente vorrebbe i documenti pronti per il Memorial Day (27 maggio)
US Departement of Defence

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, potrebbe concedere la grazia a diversi militari condannati o accusati di crimini di guerra. Lo scrive il New York Times, secondo cui il capo di Stato avrebbe chiesto al suo staff di preparare i documenti. Tra i soldati da graziare, ci sarebbe anche un militare accusato di aver sparato su civili disarmati in Iraq.

Stormy Daniels rinuncia all'ultima causa contro l'ex legale di Trump

La pornostar aveva accusato Micheal Cohen di collusione con il legale che la rappresentava all’epoca dell’accordo da 130mila dollari per il silenzio sui rapporti con il tycooon
Ap

La pornostar Stormy Daniels ha raggiunto un accordo con l'ex legale di Donald Trump, Michael Cohen, ritirando l'ultima delle tre cause avviate dal suo ex legale Michael Avenatti, nell'ambito della presunta relazione avuta nel 2006 con l'attuale presidente degli Stati Uniti. Lo riporta la Cnn che cita i documenti del tribunale.

Prima volta di Pompeo in Russia, incontrerà Putin e Lavrov

Il segretario di Stato affronterà con i leader russi un'ampia serie di questioni internazionali, dalla crisi in Venezuela alla lotta al terrorismo
Ap

Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, è atteso a Mosca per l'inizio della sua prima visita in Russia; martedì, sono in programma gli incontri con il presidente Vladimir Putin e il ministro degli Esteri Sergei Lavrov, a Sochi.

AP

Nel 2018 sono stati 28,2 milioni i lavoratori americani nati al di fuori degli Stati Uniti, in rialzo del 3,7% sul 2017 e pari al 17,5% della forza lavoro complessiva (+0,4% sul 2017), un record da quando il dipartimento del Lavoro ha iniziato nel 1996 a tenere traccia di questo dato. Nel 2000 quest'ultima percentuale era al 13,3%. E' quanto emerge da un'analisi del dipartimento del Lavoro.

Allarme Microsoft su un bug: potrebbe essere sfruttato come WannaCry

Il virus nel 2017 colpì oltre 200mila computer, inclusi quelli del servizio sanitario nazionale britannico. Problema risolto in versioni vecchie di Windows
Shutterstock

Microsoft ha fatto l'insolito passo di lanciare un avvertimento: un bug informatico che ora ha aggiustato potrebbe essere usato come cyber-arma simile al virus WannaCry che nel maggio del 2017 colpì oltre 200mila computer nel mondo rendendoli inutilizzabili fino al versamento di un riscatto digitale. Tra le vittime di allora ci furono il servizio sanitario nazionale britannico, Fedx e Nissa. Gli Stati Uniti e il Regno Unito puntarono il dito contro la Corea del Nord.

Wall Street, attenzione rivolta sempre ai rapporti Usa-Cina

Il presidente Trump continua ad attaccare la Cina su Twitter
AP