Agenzia Ice e Veronafiere portano al Vinitaly i monopoli canadesi delle bevande alcoliche

L'Agenzia Ice e Veronafiere portano al Vinitaly una delegazione dei rappresentanti dei principali monopoli provinciali canadesi, i Liquor Control Board che controllano tutti gli aspetti dell’importazione, della distribuzione e della vendita al dettaglio delle bevande alcoliche, che avviene in negozi gestiti dagli stessi enti. I monopoli sono totalmente indipendenti e sono tra i principali importatori di vini e liquori al mondo.

Oltre a visitare la fiera e a incontrare le cantine italiane, la delegazione canadese presenterà al Salone Internazionale del Vino e dei Distillati i nuovi programmi di promozione e acquisto di vini italiani in Canada. Il 16 aprile, alle 9.30 presso lo Spazio Wine2digital al Palaexpo nel quartiere fieristico di Veronafiere (ingresso A2) sarà inoltre organizzato un incontro per media e addetti ai lavori dal titolo “DESTINAZIONE CANADA, opportunità per il vino italiano”, durante il quale i rappresentanti dei monopoli illustreranno sinteticamente le tendenze, le aperture e l’interesse per il prodotto italiano dei singoli mercati provinciali. Queste iniziative sono parte integrante della nuova campagna ICE a supporto del settore, che per la prima volta attiverà insieme i vari liquor board provinciali numerose promozioni congiunte.

Matteo Picariello, Trade Commissioner ICE Canada, ha spiegato in una nota che "la presenza a questa edizione di Vinitaly dei rappresentanti dei Monopoli nasce dal lavoro continuo di dell'agenzia ICE sul mercato canadese e conferma la rilevanza del vino italiano in Canada. Le promozioni con i monopoli congiuntamente a una campagna di formazione ci permettono di far conoscere meglio la varietà e la complessità dei vini italiani e sono fondamentali per raggiungere direttamente il consumatore canadese". L'obiettivo in Canada , ha concluso, "è di sostenere e rafforzare la nostra posizione di leader su questo importante mercato che offre ancora grandi potenzialità".

Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, ha aggiunto che "la collaborazione con Ice Canada ha consentito quest’anno di aumentare il numero di monopoli solitamente presenti e che partecipano ai B2B organizzati da Vinitaly. Alcuni sono qui per la prima volta e questo rappresenta una grande opportunità di visibilità per il Sistema italiano del vino nel suo complesso e per le aziende espositrici che possono entrare in contatto con questi importanti buyer, farsi conoscere e capire le regole per partecipare ai tender”.

Nonostante la limitata popolazione, il Canada è il quinto mercato mondiale per l’importazione di vini imbottigliati con 284,3 milioni di litri per un valore di 1,6 miliardi di dollari Usa e per il vino spumante è il settimo mercato con 16,6 milioni di litri per 157,3 milioni di dollari (fonte: Wine by Numbers).

Nel 2017, secondo i dati pubblicati dalla Canadian Vintners Association, il consumo di vino in Canada è stato di 467 milioni di litri, in aumento dell’1,2% sull’anno precedente. I vini italiani - che con un valore annuo di 483 milioni di dollari canadesi sono il primo prodotto dell’export italiano nel Paese, rappresentando il nostro terzo mercato di destinazione - devono far fronte ad una forte concorrenza da parte di Usa e Francia. Il Québec è la provincia che registra il maggior consumo di vino rosso, con il 39% delle vendite, contro il 29% per l’Ontario. Il 12% del vino bianco venduto in Canada è italiano mentre il 10% è americano e il 9,6% francese.

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