Aig: nel 2017 perdite da catastrofi per 4,2 miliardi di dollari, un record

Il gruppo ha chiuso il quarto trimestre con una perdita di 6,7 miliardi. Hanno pesato la riforma fiscale voluta da Trump e gli incendi che hanno travolto la California
AP

A causa della riforma fiscale approvata in Usa prima di Natale e degli incendi che hanno colpito la California, American International Group (Aig) ha chiuso l'ultimo trimestre dell'esercizio 2017 con una perdita più che doppia rispetto a quella dello stesso periodo del 2016. A livello pro forma tuttavia, il colosso assicurativo è tornato all'utile anche se non ha saputo soddisfare gli analisti.

Nei tre mesi al 31 dicembre scorso, la perdita è stata di 6,7 miliardi di dollari, o di 7,33 dollari per azione, da quella di 3 miliardi, o di 2,96 dollari per titolo, di fine 2016.

Soltanto il cosiddetto Tax Cuts and Jobs Act ha comportato oneri per 6,7 miliardi di dollari. Le perdite associate a catastrofi sono costate 762 milioni; del totale, Aig ha subito 572 milioni di perdite dovute alle fiamme che hanno bruciato il cosiddetto Golden State, più dei 500 milioni stimati dall'azienda. Nell'intero 2017, Aig ha registrato perdite da catastrofi per 4,2 miliardi di dollari, un record.

A livello pro forma, Aig è tornato all'utile con un risultato di 526 milioni di dollari, o 57 centesimi per titolo, contro una perdita di 2,8 miliardi, o di 2,72 dollari per azione, dell'ultimo trimestre del 2016. Gli analisti sono rimasti comunque delusi dal momento che si aspettavano utili per azione adjusted di 75 centesimi.

"Il 2017 è stato un punto di svolta da cui ci aspettiamo di partire e il 2018 sarà un anno in cui mettere in atto" la nuova strategia, ha detto in una nota il Ceo Brian Duperreault. "Le azioni per diversificare le nostre attività e per perseguire una crescita redditizia sono riflesse" anche dall'acquisizione, annunciata il mese scorso, di Validus Holdings, riassicuratore con sede alle Bermuda per il quale Aig intende spendere 5,56 miliardi di dollari in contanti. Aig si aspetta di chiudere la transazione a metà 2018.

Duperreault, arrivato al vertice del colosso assicurativo lo scorso maggio, da subito fece capire di volere fare crescere l'azienda per vie esterne. E lo ha fatto partendo dal paradiso fiscale dove è nato e dove è stato Ceo per altri due gruppi.

La seduta a Wall Street è finita per Aig in calo del 3,62% a 58,28 dollari. Nel dopo mercato il titolo ha guadagnato l'1% circa grazie al ritorno all'utile pro forma. Da inizio anno il titolo ha perso il 2% e negli ultimi 12 mesi il 10%.

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