Airbnb denunciato: donna molestata da proprietario della casa affittata

L'utente della piattaforma accusa il gruppo di non avere svolto i dovuti controlli sulla fedina penale dell'uomo, in passato arrestato ma non incriminato. Il gruppo si difende. Il diretto interessato nega e si lamenta: cancellato dal sito

Mentre tenta di diventare una sorta di agenzia di viaggio, Airbnb è stato denunciato da una donna che ha usato il sito del gruppo per affittare un appartamento a Los Angeles (California). L'accusa rivolta all'azienda che attraverso il servizio Trips offre anche la possibilità di prenotare tour e visite di vario genere è semplice: non ha controllato in modo adeguato la fedina penale del proprietario della casa da lei scelta; di conseguenza non ha scoperto che l'uomo era stato arrestato (senza però essere poi incriminato). Mentre lei sostiene di essere stata molestata sessualmente da lui, l'interessato nega e Airbnb si difende sostenendo di avere svolto gli opportuni screening e di esserle stata vicina sin dall'inizio, elimando l'uomo stesso dal suo sito non appena la donna si lamentò di quanto accaduto.

Stando alla denuncia fatta da Leslie Lapayowker - di cui ha dato notizia per primo il Guardian - nel luglio 2016 la donna affittò un monolocale adiacente alla casa di Carlos Del Olmo, indicato dal sito di Airbnb come un "superhost" per via delle recensioni positive ricevute. Sebbene la prenotazione durasse un mese, Lapayowker rimase nell'appartamento solo per tre notti: il comportamento del padrone di casa l'aveva messa a disagio. Stando alla versione dei fatti fornita dalla donna, Del Olmo aveva fatto commenti a sfondo sesuale, aveva usato droghe di fronte a figlio minore e aveva colpito il parabrezza dell'auto della donna mentre lei ci era seduta dentro.

Lapayowker sostiene che il vero e proprio assalto sessuale ci sia stato la settimana successiva alla sua decisione di lasciare il monolocale, quando vi tornò per recuperare i suoi averi. Fu a quel punto che il padrone di casa le disse di volerle mostrare qualcosa di importante all'interno del monolocale; lei lo seguì ma lui chiuse a chiave la porta dell'appartamento non appena ci misero piede. Sempre stando alla denuncia, Del Olmo la forzò a stare seduta su una sedia mentre lui si masturbava davanti ai suoi occhi fino a raggiungere l'eiaculazione. Mentre lei fuggì, lui le disse "Non dimenticarti di lasciare una recensione positiva su Airbnb".

L'avvocato di Lapayowker sostiene che Airbnb avrebbe dovuto informarla del fatto che Del Olmo era stato arrestato in Florida nel 2013. Fu accusato di violenza dopo avere tirato per i capelli la sua fidanzata all'interno dell'abitacolo dell'auto in cui viaggiavano. Airbnb sostiene di avere condotto il cosiddetto background check, da cui non emerse alcuna incriminazione a carico di Del Olmo. In una intervista al New York Times, il proprietario di casa si è lamentato: "Non ho fatto nulla di sbagliato e ho perso dai 30mila ai 70mila dollari di redditi annui per via del fatto che Airbnb mi ha abbandonato".

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