Airbus si aggiudica jet Bombardier, nuova sfida per Boeing (e Trump)

Senza esborso di denaro, al colosso europeo va una quota di maggioranza nel programma C-Series del rivale canadese. Gli aerei per il mercato Usa verranno assemblati in Alabama; così si punta ad aggirare le tariffe

Airbus ha un nuovo alleato nella battaglia storica contro il rivale americano Boeing: il canadese Bombardier, che così spera di potere agirare le tariffe recentemente ventilate dagli Stati Uniti di Donald Trump.

Nella lotta per accaparrarsi una quota consistente del mercato dell'aviazione commerciale, che vale 200 miliardi di dollari l'anno, il gruppo europeo ha siglato un accordo per una quota di maggioranza (pari al 50,01%) nel programma relativo alla famiglia di aerei C-Series di Bombardier; si tratta di quelli con un solo corridoio e con circa 100-150 posti a sedere e che si distinguono per la loro efficienza energetica. L'intesa è la prima di questo genere per Airbus, che non sborsa nemmeno un quattrino per una partnership di cui Bombardier controllerà il 31% e il fondo Investissement Québec il 19% circa.

"Questa partnership dovrebbe raddoppiare il valore del programma C-Series e garantire la piena realizzazione del potenziale di jet destinati a cambiare" il settore, ha detto Alain Bellemare, Ceo di Bombardier. La pensa così anche Tom Enders, Ceo di Airbus: "Non ho dubbi che la nostra partnership con Bombardier spingerà notevolmente le vendite e il valore di questo programma".

Il gruppo canadese ha faticato a vendere quei jet tanto da essere costretto a tagliare migliaia di posti di lavoro; inoltre, la sua capacità di finanziare il programma è stata ripetutamente messa in dubbio. Ora Bombardier può contare sui muscoli finanziari e sulle attività di vendita e marketing di Airbus per spingere la commercializzazione di una tipologia di jet da cui sia l'azienda europea sia la rivale Boeing erano stati lontani.

In una intervista al Wall Street Journal, Patrick de Castelbajac, responsabile della strategia in Airbus, ha detto di vedere "una grande potenzialità di crescita in un mercato che è stato ampiamente ignorato" e che secondo lui equivale a 6.000 jet nei prossimi 20 anni. Il mercato sembra crederci: Airbus ha guadagnato sulla borsa di Parigi oltre il 4,5% e Bombardier a Toronto è arrivato a salire di oltre il 20% raggiungendo massimi di oltre due anni. Al Nyse Boeing ha perso circa lo 0,4%.

Bombardier ha venduto solo 360 jet C-Series in un quasi un decennio. Uno dei maggiori accordi siglati dall'azienda canadese è stato quello con la compagnia aerea americana Delta Air Lines, che ha ordinato 75 di quegli esemplari. Ne è esploso un caso politico con Boeing che ha contestato l'intesa e con le autorità Usa che hanno accusato il gruppo canadese di svendere i suoi aerei nel mercato statunitense. La disputa ha spinto Washington a proporre tariffe del 300% sui jet C-Series importati in Usa, ledendo le relazioni non solo con Ottawa ma anche con Londra (le ali del jet sono prodotte a Belfast, nell'Irlanda del Nord, dove Bombardier è il più grande datore di lavoro).

Proprio alla luce di questo, Airbus conta di assemblare i jet C-Series destinati al mercato Usa in un suo impianto già esistente a Mobile, in Alabama. Là produce gli aerei A320 per le compagnie aeree Usa. L'azienda europea e l'alleata canadese contano che con questa mossa le tariffe non verranno imposte.

Boeing non l'ha presa bene: il gruppo americano ha detto in una nota che l'intesa tra Airbus e Boieng "sembra un accordo discutibile tra due competitor pesantemente aiutati dallo Stato che puntano a raggirare quanto scoperto recentemente dal governo Usa". Non la pensa così il Ceo di Airbus, secondo cui le due aziende stavano trattando dallo scorso agosto, dunque prima della decisione prelimare sulle tariffe arrivata dagli Usa (che gonfierebbe il costo dei jet di Bombardier per gli acquirenti americani). "Stiamo facendo questo accordo non per via della petizione di Boeing", ha detto Bellemare.

La pace tra i due colossi dell'aerospazio Usa ed europeo non sembra affatto vicina: Bombardier a parte, le due aziende sono protagoniste da anni in una disputa presso l'Organizzazione mondiale del commercio.

Intanto i sindacati tirano un sospiro di sollievo. Il governo canadese ha ottenuto garanzie per il mantenimento dei livelli occupazionali e del quartier generale a Montreal di Bombardier. Anche i sindacati a Belfast sono stati rincuorati. "Questa era una questione di sopravvivenza", ha detto Jerry Dias, presidente del sindacato canadese Unifor, che rappresenta alcuni dipendenti del gruppo canadese. "Sono felice che costruiranno jet C-Series in Alabama? No. Ma alla fine non credo ci fosse un'altra decisione da prendere", ha spiegato ai media canadesi. Anche Francois-Philippe Champagne, ministro commerciale del Canada, ha parlato di "sopravvivenza del settore dell'aerospazio in Canada". 

Bombardier
Altri Servizi

Gli Usa chiedono all'Fmi di fare di più, il mondo teme guerre commerciali

Gli Spring Meetings dell'istituto di Washington terminano come erano iniziati. La linea americana non cambia. Mnuchin: il Fondo alzi la voce per ridurre gli squilibri. Lagarde: avanti con il dialogo "pacifico"
World Bank

Washington - Il Fondo monetario internazionale voleva usare i suoi lavori primaverili per "unire le nazioni" e allentare le tensioni commerciali riaccese dal braccio di ferro tra Usa e Cina. I cosiddetti Spring Meetings dell'istituto guidato da Christine Lagarde sono invece finiti come erano iniziati. Il mondo continua a temere una guerra commerciale dalla quale - è la tesi - non emergerebbe nessun vincitore mentre gli Stati Uniti continuano a volere perseguire un commercio "libero, equo e reciproco". Dunque, non resta che trattare.

Cinema, morto Verne Troyer, il "Mini me" di Austin Powers

L’annuncio sul suo profilo Facebook. Aveva 49 anni. Per Mike Myers era "un faro di positività"

Verne Troyer, l’attore americano conosciuto soprattutto per aver interpretato il ruolo di "Mini-Me" nella serie Austin Powers è morto sabato a Los Angeles all’età di 49 anni. Troyer, alto solo 81 centimetri, era affetto da nanismo e aveva raggiunto il successo sul grande schermo grazie al ruolo del perfido clone "tascabile" del cattivissimo Dottor Male, prima in 'Austin Powers: La spia che ci provava' e poi nel sequel del 2002 'Austin Powers in Goldmember'.

Usa: monta la preoccupazione per la Belt and Road Initiative cinese

Washington chiede maggiore trasparenza sull'eccesso di debito concesso a nazioni a basso reddito. Sotto sotto teme la crescente influenza di Pechino in Africa ed Eurasia
Xi Jinping AP

Gli Stati Uniti di Donald Trump hanno preso di mira la Cina, non solo sul fronte commerciale. Washington guarda con apparente preoccupazione alla "Belt and Road Initiative", l'iniziativa per lo sviluppo e le infrastrutture lanciata cinque anni fa, rivolta a una settantina di nazioni e pensata per fornire centinaia di miliardi di dollari di prestiti. La prima economia al mondo teme che la nazione asiatica e il suo presidente Xi Jinping vogliano ampliare la loro influenza nel mondo, specialmente in Africa e nell'Eurasia.

Crisi nordcoreana, per Trump "C’è ancora molta strada da fare"

Tweet del presidente americano secondo cui gli Stati Uniti non hanno ceduto su nulla

A distanza di poche ore dall’annuncio della Corea del Nord di mettere fine ai test nucleari, ai test con i missili intercontinentali e alla chiusura di alcuni siti per i test atomici, Donald Trump è intervenuto sostenendo che "c’è ancora molta strada da fare" per risolvere la crisi nordcoreana. Il presidente americano ha twittato spiegando agli americani che "noi non abbiamo ceduto su nulla" nei negoziati sul programma nucleare di Pyongyang.  

Nashville, uomo seminudo spara in un locale: 4 morti e due feriti

Il killer, ancora in fuga, è stato identificato dalle autorità

Un uomo seminudo è entrato in un locale della catena Waffle House alla periferia di Nashville, in Tennessee, aprendo il fuoco sui presenti con un fucile d’assalto AR-15. Il bilancio è di 4 morti e due feriti. Il killer, ancora in fuga è stato identificato dalla polizia che ha lanciato un appello per individuarlo e catturarlo: si tratterebbe di Travis Reinking, 29enne di Morton, in Illinois.

Padoan al prossimo governo: la strada delle riforme è quella giusta

Lagarde (Fmi): sfruttare la finestra ancora aperta, nuvole all'orizzone. Conteno (Eurogruppo): ottomista sull'Eurozona. Scholtz (finanze tedesche): contro gli euroscettici, avanti con riforme
AP

Da Washington, Pier Carlo Padoan ha rivendicato il lavoro fatto al ministero delle Finanze dal febbraio 2014 a oggi. E preparandosi a dire addio al suo incarico, ha lanciato un messaggio al prossimo governo (che fatica a prendere forma): "Non ci sono scorciatoie, la strada intrapresa [delle riforme] è quella giusta". Su questo è d'accordo il Fondo monetario internazionale, che ci chiede un piano "credibile e ambizioso" per portare avanti un consolidamento fiscale. Perché è vero che l'istituto guidato da Christine Lagarde ha rivisto leggermente al rialzo le stime di crescita dell'Italia. Ed è vero che il debito sta migliorando, ma resta alto mettendo l'Italia tra i Paesi che - come ha avvertito il d.g. del Fondo Christine Lagarde - "potrebbero essere colpiti di più se le condizioni di mercato", ora favoravoli, "cambiano".

L'alt nucleare della Nordcorea

Kim vuole lanciare la versione nordcoreana della glasnost sovietica di Mikhail Gorbachev?

E' certamente un "notevole progresso", come ha detto Donald Trump. Ma per esserlo, l'annuncio arrivato ieri dalla Corea del Nord di un alt ai suoi test missilistici e nucleari deve essere genuino. Per scoprirle se lo sia, serve tempo e dunque un cauto ottimismo - quello consigliato dagli osservatori - sembra necessario.

Visco: avanti con la crescita, ma senza dimenticare i vincoli

Il governatore di Banca d'Italia "fiducioso" nel senso di responsabilità nell'indirizzare la politica economica dei prossimi anni. Spagnoli più ricchi degli italiani? Padoan usa una metafora calcistica: le rimonte sono possibili.

Washington - E' essenziale che la crescita in Italia non subisca una battuta d'arresto. E che non si dimentichino i vincoli "formali e sostanziali" che vanno rispettati in termini di conti pubblici. E' questo il messaggio lanciato dal governatore di Banca d'Italia al futuro governo del nostro Paese, che non potrà non tenere conto del debito pubblico. Da Washington, dove si sono conclusi i lavori primaverili del Fondo monetario internazionale, Ignazio Visco si è detto "fiducioso" che nella futura classe dirigente italiana "ci sarà un grande senso di responsabilità nell'indirizzare la politica economica dei prossimi anni". La speranza è che chiunque sarà al governo prenda atto dei vincoli che "non si possono dimenticare" e di un debito che resta alto, anche se il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan si aspetta che scenda maggiormente tra il 2018 e il 2020 passando al 123,9% dal 131,8% del 2017.

Usa, 20enne sopravvive a tre attacchi mortali negli ultimi quattro anni

Dylan McWilliams è stato morso da uno squalo, da un orso e da un serpente

"Sono molto fortunato o molto sfortunato, dipende dai punti di vista". È questo il commento di Dylan McWilliams, 20enne originario di Grand Junction in Colorado, sopravvissuto a tre attacchi mortali negli ultimi quattro anni. Se non si tratta di un record poco ci manca, ciò che è certo è che la storia di Dylan sembra la sceneggiatura di un film.

Usa, 20enne sopravvive a tre attacchi mortali negli ultimi quattro anni

Dylan McWilliams è stato morso da uno squalo, da un orso e da un serpente

"Sono molto fortunato o molto sfortunato, dipende dai punti di vista". È questo il commento di Dylan McWilliams, 20enne originario di Grand Junction in Colorado, sopravvissuto a tre attacchi mortali negli ultimi quattro anni. Se non si tratta di un record poco ci manca, ciò che è certo è che la storia di Dylan sembra la sceneggiatura di un film.