Al via la guerra tra Comcast e Disney per aggiudicarsi gli asset di Fox

La controllante di NBCUniversal offre 65 miliardi di dollari in contanti contro la proposta in azioni da 52,4 miliardi del gruppo guidato da Bob Iger. Murdoch al bivio

La guerra tra Comcast e Walt Disney è ufficialmente iniziata. E Rupert Murdoch studia la situazione.

Come ampiamente atteso, il gruppo che controlla NBCUniversal, canali tv come Cnbc, Nbc News e Msnbc e - tra gli altri asset - lo studio cinematografico Universal ha lanciato un'offerta interamente in contanti di circa 65 miliardi di dollari per gli asset che 21st Century Fox lo scorso dicembre aveva deciso di cedere a Disney in un'operazione da 52,4 miliardi in azioni. Secondo Dealogic, si tratta della proposta in cash più grande mai fatta prima d'ora, anche includendo il debito di Fox pari a 13,5 miliardi.

Lo scorso anno il colosso dell'intrattenimento di Murdoch aveva respinto un'offerta tutta in titoli di circa 60 miliardi arrivata proprio da Comcast, che ora ci riprova. La sfida è tra Jurassic Park e Topolino o, detta in altri termini, tra Brian Roberts (Ceo del più grande gruppo di servizi via cavo Usa) e Robert Iger (che proprio grazie all'intesa con Murdoch decise di allungare la sua permanenza al vertice di Disney fino alla fine del 2021 anziché andarsene nel luglio 2019). Il rancore tra i due giganti è in realtà più vecchio: risale al 2004, quando Comcast cercò di comprare Disney.

La proposta di Comcast offre ai soci di 21st Century Fox 35 dollari per ogni azione e il 100% delle azioni della nuova Fox che emergerà dallo scorporo degli asset che Murdoch vuole cedere. Essa rappresenta un premio del 19% rispetto a quella di Disney.

L'offerta è arrivata quasi esattamente 24 ore dopo la decisione di un giudice federale di dare il via alle nozze per 85 miliardi di dollari di AT&T e Time Warner; la Giustizia Usa aveva cercato inutilmente di bloccarle. Alla luce di quella decisione, "del tempo limitato prima della vostra assemblea degli azionisti (prevista il 10 luglio per approvare l'accordo con Disney, ndr) e del nostro forte interesse continuo, siamo felici di presentare una nuova proposta tutta in cash che affronta completamente le preoccupazioni sollevate dal cda in merito alla proposta precedente", ha scritto il Ceo di Comcast in una lettera a Murdoch. L'offerta di Comcast rigettata da Fox lo scorso anno non aveva convinto per via di preoccupazioni regolatorie ma il via libera al merger tra AT&T e Time Warner facilita l'operazione.

E infatti, Comcast si è detto "altamente fiducioso" non solo nella sua abilità di finanziare la transazione ma anche di incassare i necessari via libera regolatori. Per dimostrarlo, è disposto a pagare a Fox - esattamente come proposto da Disney - 2,5 miliardi di dollari nel caso in cui l'intesa sia bloccata dai regolatori. Comcast si è anche offerto di pagare la quota di 1,5 miliardi di dollari che Fox dovrebbe versare a Disney nel caso voltasse le spalle a quest'ultimo gruppo.

Ora Fox può formalmente prendere in considerazione la nuova proposta, cosa che non poteva fare fino al suo lancio ufficiale. Consapevole degli accordi presi con Disney, Fox ha detto che "studierà e prenderà seriamente in considerazione la proposta di Comcast in consultazione con consiglieri legali esterni e con gli advisor finanziari". Per il momento, il gruppo "non ha ancora preso una decisione" sul posticipare o meno l'assemblea dei soci del 10 luglio.

Ora la palla passa a Disney, che potrebbe decidere di rilanciare al rialzo, cambiando magari anche il mix dell'offerta (un po' in azioni e un po' in contanti). Topolino ha cinque giorni per tornare a difendersi dai dinosauri di Jurassic Park.

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