Alabama: per la prima volta dal 1992 un democratico eletto al Senato Usa

Con Doug Jones, scende a 51 contro 49 la maggioranza del Gop nell'aula del Parlamento. Respinto il ricorso dello sfidante repubblicano Roy Moore
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Poco importa che il repubblicano Roy Moore non abbia ancora riconosciuto la sua amara sconfitta. Le autorità statali dell'Alabama hanno ufficialmente riconosciuto il democratico Doug Jones come il vincitore delle elezioni speciali che si sono svolte il 12 dicembre scorso e che erano pensate per eleggere il senatore che andrà a sostituire al Congresso Usa il posto lasciato vuoto da Jeff Sessions, diventato segretario alla Giustizia. E' la prima volta dal 1992 che un democratico è stato eletto al Senato dallo Stato del Sud. La chiamata alle urne ha rappresentato una batosta anche per il presidente Donald Trump, che aveva promosso la candidatura di Moore nonostante fosse stato accusato di avere molestato minorenni quando era trentenne.

Jones, un ex procuratore, giurerà il 3 gennaio prossimo. La sua vittoria ridurrà di un seggio la maggioranza del Gop al Senato a Washington, che scenderà a 51 contro i 49 seggi in mano ai democratici.

Stando alla commissione composta da tre repubblicani - il governatore, il ministro della Giustizia e quello di Stato dell'Alabama - Jones ha vinto con 21.924 voti in più di Moore sugli oltre 1,3 milioni registrati. Sono risultati inutili gli sforzi di Moore per fermare la certificazione: citando frodi elettorali, il giorno precedente Moore aveva fatto ricorso chiedendo nuove elezioni. L'iter di certificazione è andato avanti, in suo sfavore.

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