Allarme Ufo in California, ma è solo un razzo SpaceX

Dopo il decollo di un razzo Falcon9 nel cielo si è disegnata una bolla luminosa che ha tratto le persone in inganno

In un modo o nell’altro, Elon Musk continua a far parlare di sé e a prendersi le prime pagine dei giornali. Questa volta l’eclettico Ceo di Tesla è stato protagonista involontario di un fenomeno apparso nei cieli della California e in quelli dell’Arizona da molti scambiato per un Ufo ma in realtà legato al lancio di un razzo SpaceX, decollato dallo spazioporto di Vandenberg, in California, per portare in orbita dieci satelliti della costellazione Iridium.

Nei cieli americani è infatti apparsa una gigantesca "bolla" luminosa, con una scia di fumo bianco che ha mandato nel pallone migliaia di cittadini che allarmati hanno chiamato il 911 per segnalare lo strano fenomeno, convinti che si trattasse di un incontro ravvicinato del terzo tipo. Anche sui social sono stati decine i tweet e i post dedicati all’evento e lo stesso Musk non ha perso l’occasione di scherzarci su: "Ufo nucleare alieno dalla Corea del Nord", ha twittato il creatore di SpaceX.

A prescindere dallo strano effetto creatosi in cielo e dall’eco mediatico ricevuto, il lancio di Falcon9 rappresenta comunque un evento storico visto che si tratta della 18esima missione dell’azienda spaziale californiana. Quasi il doppio rispetto allo scorso anno quando i lanci erano stati "solamente" dieci. E a tutto ciò va aggiunto che poco più di una settimana fa, il 15 settembre, l’azienda californiana si era resa protagonista di un altro evento storico: la missione di rifornimento alla Stazione spaziale internazionale nella quale sono stati utilizzati un razzo e una capsula riciclati.

Un’ambizione quella di Musk ampiamente ripagata con i risultati ma che non ha ancora soddisfatto il ceo di Tesla. Tra qualche giorno, nel gennaio 2018, effettuerà il primo test con il Falcon Heavy, il razzo più potente mai progettato con cui il patron di SpaceX sogna di portare il primo equipaggio su Marte tra qualche anno.

E anche in questo caso Musk ha già trovato il modo di rendere ancor più unico il primo lancio di prova. Come? Spedire nell’orbita di Marte una Tesla Roadster color rosso ciliegia: "Mi piace l’idea che un automobile vada alla deriva apparentemente senza fine attraverso lo spazio e che un giorno, forse tra milioni di anni, possa essere scoperta da un alieno”.

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