Amazon ci spia? Conversazione privata registrata e inviata da Alexa

Montano i timori per la privacy. L'assistente vocale, attraverso lo speaker Echo, ha ascoltato quanto detto da una coppia mal interpretando comandi inesistenti
Amazon

Sarà stato anche un "episodio estremamente raro" ma il gruppo Amazon è costretto a fare i conti con preoccupazioni legate alla violazione della privacy dei suoi clienti e al rischio che le sue ambizioni volte a conquistare le nostre case per renderle sempre più 'smart' si scontrino con la diffidenza di chi non vuole essere spiato.

Ad avere sollevato i timori è quanto successo a una coppia americana, la cui conversazione privata è stata registrata da Echo (lo speaker intelligente del gruppo) e poi inviata a uno persona a caso presente tra i loro contatti. Marito e moglie hanno scoperto che quanto si erano detti era uscito dalle pareti domestiche a loro insaputa solo quando, due settimane dopo, un dipendente di lui li ha chiamati avvertendoli: "Staccate immediatamante la spina dei vostri dispositivi [dotati dell'assistente vocale] Alexa. Siete stati hackerati".

L'incidente, di cui ha dato notizia per prima l'emittente Kiro 7, ha spinto il colosso americano del commercio elettronico a difendersi: "Amazon prende molto seriamente la privacy. Abbiamo indagato su quanto successo e determinato che questo è stato un episodio estremamente raro. Stiamo facendo in modo che un incidente così non si ripeta in futuro".

Stando alla ricostruzione fornita dalla donna all'emittente, da Seattle (nello Stato di Washington) il dipendente ha telefonato alla coppia che vive a Portland (in Oregon) e ha spiegato di avere ricevuto file audio riguardanti le loro conversazioni. Incredule, le due persone inconsapevolemte spiate da Alexa hanno ascoltato i file e confermato quanto successo. A quel punto la coppia ha contattato Amazon. Un ingegnere del gruppo "si è scusato tipo 15 volte in 30 minuti e ha detto che apprezzava davvero il fatto che avessimo segnalato la cosa", ha raccontato la donna all'emittente. L'ingegnere "ci ha detto che il dispostivo stava semplicemente indovinando quello che stavamo dicendo", ha continuato la donna sostenendo però di non avere sentito Alexa dire che stava per inviare i file (una funzione che è in grado di fare).

Mentre la coppia ha chiesto al colosso tech guidato da Jeff Bezos di rimborsarla per quanto speso nell'acquisto dei vari dispositivi pensati per rendere la loro casa intelligente, Amazon ha fornito ulteriori spiegazioni. A Cnbc, il gruppo ha spiegato che Echo si è attivato per via di una parola nella conversazione sullo sfondo che è suonata come 'Alexa' (il comando che serve per iniziare a dare comandi allo speaker, ndr). A quel punto, la conversazione che ne è seguita è stata sentita come una richiesta 'invia il messaggio'". Successivamente "la conversazione sullo sfondo è stata interpretata come un nome nell'elenco dei contatti dei clienti. A quel punto Alexa ha chiesto espressamente '[nome del contatto], giusto?'". Stando ad Amazon, Alexa ha di conseguenza interpretato la conversazione successiva come "giusto" in risposta alla domanda fatta dall'assistente vocale per eccertarsi di avere capito il tipo di comando che però nessuno aveva pronunciato. "Per quanto improbabile questa serie di eventi sia, stiamo valutando le opzioni per rendere questo caso ancora meno probabile", ha detto Amazon.

Altri Servizi

Fed: le banche Usa superano il primo round di stress test

35 istituti di credito subirebbero perdite per 578 miliardi di dollari nello scenario più avverso in cui l'azionario crollerebbe del 65%, il tasso di disoccupazione balzerebbe al 10% e i prezzi delle case scenderebbero del 30%

Le 35 principali banche americane a cui fa capo l'80% degli asset di tutti gli istituti di credito attivi in Usa hanno superato il primo round degli stress test che la Federal Reserve conduce ogni anno.

Trump ai repubblicani: "Aspettiamo le elezioni per approvare la legge sull'immigrazione"

Il presidente ha attaccato ancora i democratici. Nancy Pelosi ha detto che la proposta di legge dei repubblicani "è un compromesso con il diavolo"
iStock

Il presidente statunitense, Donald Trump, ha ripreso questa mattina gli attacchi su Twitter contro i democratici sull'immigrazione, dopo il rinvio alla prossima settimana della votazione su una proposta di legge repubblicana, per cui al momento mancano i voti necessari all'approvazione.

Volkswagen e Ford studiano alleanza strategica sui veicoli commerciali

Escluso un merger. Le due aziende vogliono diventare più competitive

Volkswagen e Ford Motor stanno esplorando una "alleanza strategica" pensata per "rafforzare la competitività delle due aziende e per meglio servire i propri clienti" mentre le vetture nel mondo diventano tecnologicamente sempre più avanzate cambiando le aspettative dei consumatori.

Camera Usa, mancano i voti per approvare la legge sull'immigrazione. Pelosi: "È un compromesso con il diavolo"

Lo ha detto la deputata repubblicana McMorris Rodgers: "Ma stiamo lavorando per riuscirci"
iStock

La proposta di legge 'moderata' del partito repubblicano alla Camera è un accordo "con il diavolo". Lo ha detto la leader della minoranza democratica, Nancy Pelosi, che ha accusato gli avversari politici di promuovere la crudeltà nei confronti dei bambini al confine.

Wall Street, pesano ancora le tensioni commerciali

Il Dow Jones chiude l'ottava seduta in perdita
iStock

Corte Suprema Usa: serve un mandato per 'seguire' i telefoni cellulari

Vittoria per i difensori della privacy. Il massimo tribunale, chiamato a esprimersi sul caso di un uomo condannato grazie alle informazioni sulle celle telefoniche, ha deciso che è necessario l'ok di un giudice per poter 'spiare' per un lungo periodo

Il governo statunitense deve generalmente ottenere un mandato dal tribunale per seguire, per un lungo periodo, gli spostamenti effettuati da un sospettato attraverso il suo telefono cellulare. È la decisione presa dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, molto attesa per le ripercussioni sulla privacy nell'era digitale. Si tratta di una sconfitta per il dipartimento di Giustizia, secondo cui il diritto alla privacy è più debole quando si tratta di informazioni che una persona volontariamente condivide con qualcun altro.

Intel: il Ceo Krzanich lascia, ha avuto relazione consensuale con dipendente

Era a.d. dal maggio 2013 e ha trasformato il gruppo in cui entrò nel 1982. Si cerca un successore. Atteso un secondo trimestre record

L'uomo protagonista della trasformazione di Intel da un'azienda che produce chip per PC a una specializzata nei servizi per la gestione di dati ha annunciato le dimissioni. Si tratta di Brian Krzanich, 58 anni, dal maggio del 2013 Ceo del gruppo nel quale fece il suo ingresso nel 1982.

Migranti, la capa dei pediatri Usa: separare i figli dai genitori è una "violenza su minori"

La 'tolleranza zero' dell'amministrazione Trump ha portato alla separazione di 2.000 bambini dai loro genitori in sei settimane
Immigration and Customs Enforcement

Separare i bambini dai loro genitori dopo l'attraversamento del confine tra Messico e Stati Uniti è una forma di violenza. A dirlo è stata Colleen Kraft, a capo dell'American Academy of Pediatrics, l'associazione dei pediatri statunitensi, che ha quindi accusato l'amministrazione Trump di "violenza su minori".

Wsj, Trump a Macron al G7: "Tutti i terroristi sono a Parigi"

Il giornale newyorchese svela alcuni dietro le quinte del vertice canadese in cui il presidente americano avrebbe criticato l’operato dei suoi colleghi su diversi temi
©AP

"Caro Emmanuel, dovresti conoscere bene l’argomento (terrorismo ndr) dal momento che tutti i terroristi sono a Parigi". Donald Trump si sarebbe rivolto con queste parole, parlando della sfida dell’occidente al terrorismo, al suo omologo francese, Macron, durante il G7 canadese tenutosi a La Malbaie l’8 e il 9 giugno scorsi. A ricostruire il dietro le quinte è un articolo del Wall Street Journal che cita fonti diplomatiche europee.