Amazon come il Grande Fratello? Brevetta braccialetti elettronici per magazzinieri

Sulla carta sono pensati per eliminare gli sprechi ma le polemiche sono già esplose. Anche quelle dei sindacati italiani
AP

Un braccialetto per tenere traccia in tempo reale della posizione dei dipendenti nei magazzini e persino dei movimenti delle loro mani. E' quello che ha brevettato Amazon, e che ha subito fatto esplodere le polemiche. Anche tra i sindacati italiani.

Sulla carta un tale sistema è pensato per risparmiare tempo - e dunque denaro - ma in pratica si teme che Amazon possa trasformarsi in un Grande Fratello. E questo soprattutto alla luce di varie accuse contro il gruppo per le condizioni intollerabili nei suoi magazzini, incluse pause a tempo per recarsi in bagno e timer per monitorare il numero di scatole impacchettate in un'ora da un dipendente. Il primo a dare notizia di un paio di brevetti depositati nel 2016 e di cui il colosso americano dell'e-commerce ha ottenuto il via libera il 30 gennaio scorso è stato GeekWire.

Il sistema prevede l'utilizzo di dispositivi a ultrasuoni posizionati in vari posti nel magazzino, i braccialetti stessi e un sistema di gestione che supervisiona il tutto. I braccialetti dispongono a loro volta di funzionalità a ultrasuoni per tenere traccia della posizione del lavoratore in relazione a qualunque giacenza di magazzino. Se le mani dei magazzinieri si muovono verso il prodotto sbagliato, il braccialetto vibrerà.

Nel brevetto, Amazon afferma che i magazzini stanno affrontando "sfide significative" nel rispondere alle richieste di prodotti specifici. "Gli approcci esistenti per tenere traccia del posizionamento dei prodotti all'interno dell'inventario possono richiedere ai dipendenti di eseguire azioni che richiedono molto tempo", si legge nella descrizione del brevetto. Da qui, evidentemente, l'idea dei braccialetti.

Al momento si tratta solo di brevetti, quindi non c'è alcuna indicazione che Amazon distribuirà effettivamente i braccialetti. Vista tuttavia la propensione dell'azienda per l'efficienza e le spese in costante crescita nei magazzini, pensare che Amazon faccia sul serio non è così insensato.

Altri Servizi

Gli Usa accusano cittadina russa di volere interferire nelle elezioni

Elena Alekseevna Khusyaynova, 44 anni, accusata di essere a capo di "Project Lakhta". L'intelligence americana "preoccupata" dalle azioni di Cina, Russia e Iran
Bigstock

I procuratori federali statunitensi hanno accusato una cittadina russa di volere influenzare le elezioni di metà mandato previste in Usa il prossimo sei novembre. E' quanto emerge dai documenti relativi al rinvio a giudizio che vede protagonista Elena Alekseevna Khusyaynova, 44 anni di San Pietroburgo.

Facebook recluta politico britannico per riparare la sua immagine

Nick Clegg, 51 anni, ex vice premier, da gennaio si trasferirà nella Silicon Valley

Facebook ha affidato a Nick Clegg, ex vice primo ministro britannico, il compito di gestire il team dedicato agli affari globali e alla comunicazione.

Google: i produttori di smartphone in Europa dovranno pagare per avere app del gruppo

La controllata di Alphabet passa a un modello di business a pagamento, conseguenza della multa Ue per abuso di posizione dominante con Android

Google cambia modello di business in Europa, dove lo scorso 18 luglio la controllata di Alphabet è stata colpita dalla Commissione europea con una multa di 4,34 miliardi di euro per abuso di posizione dominante con Android (il suo sistema operativo per dispositivi mobili).

Il Canada legalizza la marijuana, sell-off per i titoli di gruppi produttori

Diventa il più grande paese al mondo (e il secondo dopo l'Uruguay) a consentire la vendita di quella a uso ricreativo e non solo medico

Il Canada diventa oggi il più grande paese al mondo (e il secondo dopo l'Uruguay) a legalizzare la marijuana a uso recreativo. Nonostante questo, i titoli di aziende produttrici di marijuana soffrono, in alcuni casi anche vistosamente.

Il presidente americano, Donald Trump, ha minacciato il ricorso all'esercito per chiudere il confine meridionale degli Stati Uniti se il Messico non metterà fine al flusso di migranti che attraversano quel Paese per mettere piede in America.

"Sip Trip": il viaggio a tappe in Italia con cui il sommelier di Bastianich vuole ingolosire gli Usa

Al via le registrazioni della serie YouTube di Jeff Porter, direttore beverage dell'impero della celebre chef. Dalla Lombardia alla Campania per condividere piatti e vini del nostro Paese

A lui i "superlativi" non piacciono e dunque non si spingerà mai a dire che l'Italia è il migliore produttore di vini in assoluto. Eppure l'Italia sta diventando la "seconda casa" di Jeff Porter. Ed è la "prima porta" di quella casa che il sommelier americano vuole aprire allo spettatore di "Sip Trip", una mini serie su YouTube da lui ideata e che sta per essere girata nelle regioni italiane famose per il loro vino con tappe nelle cantine migliori, dal Veneto al Piemonte passando per Lombardia, Toscana, Umbria e Campania.

Trump contro Mattis: "È una sorta di democratico, potrebbe andarsene presto"

Il presidente americano in un’intervista alla Cbs ha parlato del rapporto con il segretario alla Difesa

Donald Trump continua a lanciare messaggi ai membri della sua amministrazione. Ultimo in ordine di tempo è il segretario alla Difesa, il generale Jim Mattis, sul quale il tycoon si è espresso durante un’intervista a "60 Minutes" sulla Cbs. "È una sorta di democratico" ha detto il tycoon che ha ammesso di non sapere se Mattis lascerà o meno il suo incarico.

Uber valuta uno scorporo delle attività a guida autonoma in vista dell'Ipo

Il gruppo ne manterrebbe il controllo ma potrebbe condividerne gli ingenti costi con i partner. Modello simile a quello di Cruise (GM)

In vista dell'Ipo stimata nel 2019, per il quale è stato valuto 120 miliardi di dollari da alcune banche, Uber sta valutando se scorporare le attività costose legate alla guida autonoma.

Netflix: la crescita degli abbonati straccia le stime

Utili triplicati nel terzo trimestre. Ricavi cresciuti più del previsto (+34% a 4 miliardi di dollari). Aumenta la cassa bruciata. Pesano investimenti in contenuti originali
iStock

Nel terzo trimestre del 2018, Netflix è tornato a sorprendere in positivo, motivo per cui il titolo a Wall Street ieri nell'after-hours era arrivato a guadagnare fino al 13%: il gruppo di video in streaming ha registrato un aumento degli abbonati superiore alle stime, cosa che ha fatto venire meno i timori di un rallentamento che erano sorti con la trimestrale precedente. Il gruppo ha inoltre visto triplicare gli utili rispetto a un anno prima e ha registrato ricavi in aumento del 34%, più del previsto, anche se ha continuato a bruciare cassa a un passo più rapido che in passato. Il tutto mentre investe sempre di più sui contenuti, per i quali secondo gli analisti spenderà quest'anno 12 miliardi di dollari, 4 miliardi in più di quelli annunciati dall'azienda.