Amazon compra farmacia online ma Walgreens non teme la concorrenza

Pagato 1 miliardo di dollari. Walmart battuta. Stefano Pessina: "il mondo delle farmacie è molto più complesso della semplice consegna di medicine". Ma il titolo della sua azienda e di Rite Aid e CVS Health soffrono a Wall Street

Amazon ha messo ufficialmente piede nel settore delle farmacie che vale oltre 400 miliardi di dollari e i cui protagonisti temono l'avanzata del gruppo di Jeff Besos. Lo dimostra il sell-off di titoli di catene come Walgreens Boots Alliance, Rite Aid e CVS Health.

Il colosso americano del commercio elettronico ha annunciato l'acquisto di PillPack, una farmacia online che offre medicine pre-dosate e consegne a domicilio. I termini finanziari dell'operazione non sono stati forniti ma secondo indiscrezioni di stampa, Amazon ha speso 1 miliardo di dollari avendo la meglio su Walmart, il gigante mondiale del retail a sua volta interessato alla start-up giunta al suo quinto anno di vita.

Stando alla nota diffusa dal gruppo guidato da Jeff Bezos, "PillPack è pensata per fornire la migliore esperienza possibile in Usa alle persone che prendono vari farmaci al giorno". Stando a Bezos, l'azienda "sta migliorando significativamente la vita dei clienti e vogliamo aiutarla per permettere alle persone di risparmiare tempo, semplificare le loro vite e sentirsi più in salute".

TJ Parker, cofondatore di PillPack, ha aggiunto che la società "rende facile l'assunzione della giusta medicina nel momento giusto...Insieme ad Amazon, siamo impazienti di continuare a lavorare con i partner nel settore della sanità per aiutare le persone a vivere una esperienza migliore". Il completamento della transazione, previsto nella seconda metà del 2018, è soggetto ai via libera regolatori.

L'ultima mossa di Bezos, che ha già condizionato il settore dei supermercati con l'acquisizione di Whole Foods, ha portato titoli di catene di farmacie come Walgreens, Rite Aid e Cvs Health a mandare in fumo complessivamente almeno 12 miliardi di dollari di capitalizzazione. Eppure Stefano Pessina, Ceo di Walgreens, in una call a commento dei conti ha detto di non essere preoccupato della concorrenza di Amazon. Secondo lui "il mondo delle farmacie è molto più complesso della semplice consegna di medicine", di cui si occupa PillPack. Pessina crede "fortemente che il ruolo delle farmacie fisiche continuerà a essere molto, molto importante in futuro".

Anche Cvs ha cercato di tranquillizzare spiegando di essere "ben posizionata nel mercato e avanti" nel campo della vendita di medicine pre-dosate e nella loro consegna a domicilio. "Tenete presente", ha detto una portavoce, "che non abbiamo osservato un grosso cambiamento nei pazienti che vogliono ricevere i farmaci piuttosto che recarsi in farmacia".

Di certo Bezos sembra fare sul serio in un settore, quello della sanità, che aveva già sfiorato nel 1999. Allora comprò una quota del 40% in Drugstore.com, poi acquisito da Walgreens, che lo chiuse nel 2016 per concentrarsi sui propri sforzi digitali. Non solo. Lo scorso gennaio Amazon, Berkshire Hathaway e JPMorgan Chase annunciarono la formazione di una nuova azienda che si prenderà cura delle questioni sanitarie dei loro dipendenti americani con l'intento di garantire "soddisfazione e ridurre i costi". Il 20 giugno scorso le tre aziende hanno trovato il Ceo, un chirurgo, a cui affidarne la guida.

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