Amazon batte Alphabet: fatta la prima consegna con un drone

E' successo a Cambridge, nel Regno Unito. Volo durato 13 minuti. Per ora servizio limitato ad area rurale

Amazon batte Alphabet diventando la prima grande azienda a rendere realtà le consegne con droni. La prima c'è stata il sette dicembre scorso a Cambridge, nel Regno Unito. Dopo un volo di 13 minuti sopra la campagna inglese, a una quota di circa 120 metri, il velivolo senza conducente e guidato da Gps ha recapitato a un uomo quanto ordinato: un pacco da due chilogrammi circa contenente un sacchetto di popcorn e una Fire TV.

A darne l'annuncio una settimana dopo dal fatto è stato Jeff Bezos, amministratore delegato di Amazon. Il numero uno del colosso americano del commercio elettronico ha scritto su Twitter che "c'è stata la prima consegna in assoluto a un cliente di #AmazonPrimeAir".

Dopo tre anni di scetticismo e ostacoli regolatori, la consegna ha dato il via a un programma che ha come obiettivo consegne entro 30 minuti dall'ordine. Per il momento Amazon offre il servizio con droni a chi vive in un raggio di circa otto chilometri da un piccolo magazzino del gruppo vicino a Cambridge. La scelta del Regno Unito è dovuta semplicemente al fatto che là l'azienda ha ottenuto più velocemente il via libera regolatorio. Inizialmente Amazon testerà il servizio con due clienti per poi consentire a decine di persone di usarlo nei mesi a venire.

Le consegne per questo servizio sono possibili in ogni giorno della settimana ma quando c'è luce e se il tempo lo permette. Per potere ricevere quanto ordinato, la merce deve pesare meno di 2,26 chilogrammi. Secondo il gruppo di Seattle (Stato di Washington), l'87% degli articoli venduti su Amazon ha un peso inferiore a quel limite.

Ora resta da vedere se Amazon saprà allargare il servizio oltre le aree rurali, cosa che potrebbe richiedere centinaia di nuovi magazzini dovre i droni vengono caricati. Prosegue intanto la diversificazione della rete di trasporti a cui fa affidamento Amazon per arrivare, un giorno, a competere con i corrieri FedEx e Ups. Lo scorso agosto il gruppo ha fatto decollare il suo aereo cargo a marchio Prime Air. Il nome si ispira a Prime, il servizio ad iscrizione annuale. L'obiettivo finale di Bezos è risparmiare sui costi delle consegne sempre più alti: nel suo terzo trimestre sono saliti del 43% a 3,9 miliardi di dollari.

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