Amazon vuole i diritti della Premier League nel Regno Unito

Amazon vuole darsi al calcio britannico. Il colosso americano del commercio elettronico punta a ottenere i diritti per trasmettere le partite della Premier League tra il 2019 e il 2022. Con una mossa simile, Jeff Bezos punta ad aumentare gli iscritti al servizio Prime su scala internazionale. Lo ha scritto il Daily Telegraph, secondo cui Amazon se la gioca con i due principali canali sportivi del Regno Unito: SkyTv e BT.

Una simile operazione è significativa perché dimostra non solo le ambizioni già note del gruppo nel campo dei video ma anche in quello dello sport. Il tutto succede mentre Walt Disney prepara il lancio di un servizio in streaming legato al suo canale Espn e la nuova Fox (ossia l'azienda che emergerà dopo la cessione di asset alla stessa Disney) si concentrerà su uno dei suoi punti di forza, lo sport appunto. La passione per lo sport di Amazon non è nuova.

Nel suo mercato di riferimento, quello Usa, ha per esempio ottenuto i diritti per la stagione 2017 delle partite del giovedì sera della lega professionistica di football americano. Lo scorso novembre il gruppo si è anche aggiudicato i diritti in esclusiva per trasmettere in Gb gli Us open per i prossimi 5 anni.

Inoltre, Amazon non è l'unico gruppo tech ad avere simili ambizioni. Facebook ha siglato accordi con la Major League Soccer e la Major League Baseball. Twitter ha messo a segno partnership con la National Basketball Association e la National Football League. Snapchat ha ottenuto diritti per vari eventi nel mondo tra cui la Dubai World Cup e l'Australian Open.

Amazon, il campione dei titoli tecnologici Usa del 2017 in borsa, avanza al Nasdaq dello 0,7% a 1.218 dollari. Negli ultimi 12 mesi ha guadagnato il 56%.

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