Amazon vuole trasformarci in chef. Blue Apron a picco a Wall Street

Depositato uno slogan di otto parole che fa capire come il colosso voglia vendere kit per preparare un pasto, come quelli distribuiti dalla piccola azienda

Dai supermercati ai kit per preparare un pasto completo. Dopo aver annunciato di voler acquistare il gruppo Whole Foods, operazione su cui il governo Usa ha acceso un faro, Amazon si avventura in un mercato nuovo: in pratica, il colosso americano del commercio elettronico punta a trasformare i suoi consumatori in chef.

L'azienda di Jeff Bezos ha registrato lo slogan "We do the prep. You be the chef" (Noi facciamo la preparazione. Tu fai lo chef). Quelle otto parole sono bastate per spingere il titolo della minuscola Blue Apron su nuovi minimi storici a Wall Street: Amazon intende evidentemente distribuire scatole contenenti ingredienti e ricette per cucinare a casa propria un piatto succulento. Stando a documenti datati 6 luglio e depositati al Patent and Trademark Office americano, Amazon parla di "kit per cibo confezionato...pronto per essere cucinato e assemblato come pasto". A darne notizia per primo è stato il britannico Sunday Times.

Si tratta del modello di business dell'azienda sbarcata al Nyse a fine giugno a 10 dollari per azione. Per Blue Apron si tratta di un altro colpo duro: il prezzo di collocamento era stato fissato a 10 dollari, ben al di sotto delle stime, valutando l'azienda 1,9 miliardi di dollari; ora il gruppo vale 1,2 miliardi e il suo titolo viene scambiato per 6,9 dollari, sopra i minimi storici intorno ai 6,5 dollari toccati durante la seduta. Per un confronto, Amazon ha un valore di mercato di oltre 483 miliardi di dollari.

Nel giorno dell'Ipo, l'amministratore delegato di Blue Apron, Matthew Salzberg, aveva dichiarato che l’azienda è focalizzata “sul lungo termine”. E aveva aggiunto: “Il prezzo delle azioni, che sia in salita, in discesa, a destra o a sinistra, è solo l’inizio di questo nuovo capitolo nella vita della nostra attività”. Il mercato non sembra avere fiducia.

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