L'America insegue Babbo Natale

Tenendo fede a una tradizione iniziata per sbaglio nel 1955, il commando militare americano responsabile per la protezione dell'aerospazio in Nord America ne tiene traccia
AP

I bambini di tutto il mondo che aspettano con ansia l’arrivo di Babbo Natale possono seguirlo in tempo reale. Tenendo fede a una tradizione iniziata per sbaglio nel 1955, il comando militare americano responsabile per la protezione dell'aerospazio in Nord America sta tenendo traccia dell'uomo famoso con barba bianca e vestito rosso. Il North American Aerospace Defense Command (Norad) lo sta seguendo mentre viaggia sulla sua slitta trainata da otto renne. Senza dimenticare milioni di doni consegnati o da consegnare.

Il programma Norad Santa Tracking ha avuto inizio nel 1955 per colpa di una pubblicità: su un cartellone pubblicitario del Colorado, dedicato a prodotti natalizi, era segnato il numero che i bambini avrebbero dovuto chiamare per parlare con Babbo Natale. Il guaio è stato che, per errore, il numero scritto era quello del comando per la difesa aerospaziale. L'allora direttore Harry Shoup, per non deludere i bambini, aveva dato indicazione allo staff di rispondere a chi avesse chiamato dando aggiornamenti sulla posizione di Babbo Natale. Quello che Shoup non sapeva era di avere dato il via a una tradizione che dura ancora oggi. Il programma ha visto crescere, nel tempo, la propria popolarità, coinvolgendo negli ultimi anni anche personalità istituzionali come first lady e presidenti.

E' possibile entrare in contatto con il team Norad Tracks Santa tramite diversi strumenti: telefono, e-mail, canali social, app per smartphone e, infine, sito internet dedicato.

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