L'amministrazione Trump conferma: riforma fiscale entro Natale

Resta da vedere se la promessa del presidente Usa verrà mantenuta. La Camera ha approvato la bozza ma l'iter al Senato sembra più complicato. Mnuchin: siamo fiduciosi

L'amministrazione Trump continua a essere convinta che una riforma fiscale verrà sottoscritta dal presidente in carica entro Natale. Per Donald Trump sarebbe la prima vittoria legislativa da quando mise piede alla Casa Bianca il 20 gennaio 2016. A confermare la tempistica promessa dal governo è il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin.

Parlando ai microfoni di Cnbc, ha detto che siamo "entusiasti sulla tempistica". All'indomani dell'approvazione alla Camera della bozza di riforma messa a punto dai deputati repubblicani, Mnuchin ha ricordato che la versione del Senato verrà messa al voto nella settimana successiva al Giorno del Ringraziamento, che quest'anno cade il 23 novembre. "Abbiamo buoni motivi per credere che arriverà sulla scrivania del presidente prima di Natale in modo tale che lui la firmi" trasformandola in legge, ha detto.

Nel frattempo la commissione Finanza del Senato ha approvato ieri notte la versione della riforma pensata dai senatori del Gop. A complicare i piani in questa aula del Parlamento è la commissione congiunta sulla tassazione, che sempre ieri ha pubblicato un'analisi secondo cui in media le tasse saliranno per tutte le fasce di reddito entro il 2027 dopo un calo iniziale.

Mnuchin ha ribadito che "il focus del piano è sulla classe media e sul rendere competitivo il sistema tributario per le aziende". Peccato che molti critici sostengano che il piano di riforma della Camera avvantaggi i più abbienti. Anche nel caso in cui il Senato passasse la sua versione di riforma (ci sono repubblicani che già si sono detti contrari), il testo dovrà essere adattato in modo tale che si arrivi a una singola legislazione che dovrà essere a sua volta messa al voto in ambo le aule del Congresso. Solo a quel punto, la legislazione potrà arrivare al civico 1600 di Pennsylvania Avenue a Washington. Resta da vedere se tutto ciò sarà possibile entro il 25 dicembre.

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