Angelina Jolie contro la Chiesa che vuole bruciare Corano


"Ho a stento le parole per queste persone", dice l'attrice

A24


08.09.10

17:29

Il nono anniversario dell'11 settembre si avvicina, e a scatenare le polemiche e' la minaccia di una chiesa della Florida di bruciare pubblicamente copie del Corano. Numerose le critiche all'iniziativa, fra cui quelle di Angelina Jolie, che ha condannato duramente l'idea della chiesa di Gainsville, la Dove World Outreach Center. "Ho a stento parole per il fatto che qualcuno farebbe questo a un libro religioso di qualcun altro", ha detto l'attrice, in Pakistan per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla tragedia delle alluvione che hanno devastato la nazione.

Le critiche di Jolie non sono le uniche. Il segretario generale della Nato Fogh Rasmussen, il capo delle forze americane David Petraeus, il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs e il segretario di Stato Hillary Clinton non ne hanno fatto una questione etica ma di sicurezza: bruciare pubblicamente il Corano esporrebbe a inutili rischi di ritorsioni le truppe americane impegnate in Afghanistan.

Tuttavia il ministro cristiano che sta organizzando la protesta anti-Corano, il pastore Terry Jones, ha dichiarato che intende andare avanti con i suoi progetti malgrado le proteste.


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