Apple Music supera i 30 milioni di abbonati

Il servizio punta a chiudere il divario con la svedese Spotify, che ne vanta 60 milioni ma che fu lanciata molto prima

Stando a quanto detto da Apple a Billboard, poco più di due anni dopo il suo lancio Apple Music vanta oltre 30 milioni di abbonati a pagamento. Si tratta della metà di quelli della rivale Spotify, avviata però nel 2008 e che raggiunse i 30 milioni di abbonati nel marzo 2016.

Sette mesi dopo il suo lancio, il servizio di musica del colosso di Cupertino (California) aveva conquistato 10 milioni di utenti nel gennaio 2016. Lo scorso dicembre superò quota 20 milioni.

Jimmy Iovine, esperto del settore musicale a capo di Apple Music, ha detto in una intervista al magazine americano di avere "grandi piani e molta strada da fare. E' semplicemente impossibile fare tutto in due anni".

Iovine, che nel 2014 vendette ad Apple la sua Beats Electronics per 3 miliardi di dollari, sembra convinto di potere chiudere il divario con Spotify con un tasso di crescita simile.

Per l'azienda svedese che pensa all'Ipo, l'uomo a capo di Apple Music si aspetta costi di finanziamento in salita e una forte competizione da parte di Amazon e della stessa Apple. "I margini sono troppo ristretti. I costi sono straordinari. Andare in nuovi Paesi significa localizzare qualsiasi cosa. Costerà un sacco di soldi. [Spotify] hanno un problema che Amazon non ha".

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Progressi verso l'approvazione di una riforma fiscale; la Federal Reserve ha alzato i tassi, come previsto, di 25 punti base all'1,25-1,5%
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NY Times: cambio generazionale al vertice, editore passa il testimone al figlio 37enne

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Cambio generazionale al vertice della New York Times Company. Dal primo gennaio 2018 il nuovo editore del gruppo sarà il 37enne Arthur Gregg Sulzberger, figlio dell'attuale numero uno Arthur Ochs Sulzberger Jr e già suo vice.

Walt Disney: atteso l'annuncio dell'acquisto di asset di Fox

Transazione valutata 60 miliardi di dollari, tutta in azioni
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E' iniziato il conto alla rovescia. Come si dice da giorni, è atteso per oggi - probabilmente prima dell'apertura dei mercati a Wall Street - l'annuncio dell'accordo sull'acquisto da parte di Walt Disney di asset cinematografici e televisivi di 21st Century Fox, il colosso parte della galassia Murdoch. Si tratta di un'operazione da 60 miliardi di dollari tutta in azioni.

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AP

Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi è arrivata l'ufficialità. Walt Disney ha raggiunto un accordo per rilevare 21st Century Fox, una volta che questa avrà scorporato alcuni asset (Fox Broadcasting e le emittenti Fox News, Fox Business, FS1, FS2 e Big Ten Network). Come si legge in una nota, Disney pagherà 52,4 miliardi di dollari in azioni, ovvero 0,2745 azioni per ogni titolo di Fox.

Accusato di violenza sessuale, si suicida un deputato del parlamento del Kentucky

Dan Johnson, repubblicano, era stato al centro di un'inchiesta giornalistica che aveva raccontato la sua "rete di bugie"; il caso di violenza sessuale su una diciassettenne riaperto dopo il reportage

È morto Dan Johnson, 57 anni, deputato repubblicano del parlamento dello Stato del Kentucky, negli Stati Uniti; il politico, secondo i media statunitensi, si sarebbe suicidato, dopo essere stato accusato di vari crimini dal Kentucky Center for Investigative Reporting del Louisville Public Media, tra cui il più grave è quello di violenza sessuale ai danni di una diciassettenne, che avrebbe aggredito nel sotterraneo della chiesa dove serviva come pastore.

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