Apple punta sui servizi con video, notizie e carta di credito

Oprah Winfrey, Steven Spielberg, J.J. Abrams e Jennifer Aniston tra le personalità reclutate per produrre contenuti orginali

Quasi tre mesi dopo avere annunciato un raro taglio delle stime sui ricavi, colpa della debolezza del suo iPhone, Apple punta sui servizi. Dal Steve Jobs Theatre a Cupertino, in California, il Ceo Tim Cook ha lanciato un nuovo servizio di notizie, un nuovo sistema di pagamento con carta di credito, un servizio di abbonamento per videogiochi, una app per l'Apple TV e TV+, il tanto atteso servizio di video in streaming su abbonamento. Con contenuti originali, il colosso tech sfida Netflix, Amazon ma anche Walt Disney.

Apple News+
Apple "ha sempre creato hardware e sofwtare di prima classe ma anche servizi. Di questo parliamo oggi", cos" Cook ha iniziato l'evento. "Nessuno meglio di Apple offre le tre cose insieme", ha aggiunto. Il successore di Steve Jobs è partito da Apple News, "la prima app di informazioni con 5 miliardi di articoli letti al mese", ha detto. "Adoro la sensazione di essere in un'edicola. Là guardiamo alle riviste e le vorremmo tutte ma magari ne compriamo solo due. Oggi le portiamo su un nuovo servizio chiamato Apple News+".

Apple News+ include 300 riviste con copertine "live" come quella del National Geographic, ma anche giornali come il Wall Street Journal e il Los Angeles Times. "Vi costerebbe oltre otto mila dollari all'anno, con noi pagate 9,99 dollari al mese", ha detto un manager del gruppo presentando il servizio, che è disponibile per essere condiviso gratuitamente dai membri di una famiglia, sui loro dispositivi e con i loro contenuti personalizzati. Il primo mese è gratuito. Apple ha lanciato Apple News+ da oggi in Usa e Canada, dove sarà disponibile sia in inglese sia in francese e dove altri 30 magazine locali in aggiunta al giornale The Star. Il servizio arriverà anche in Europa, a cominciare dal Regno Unito. Il gruppo ha voluto sottolineare che Apple scarica sui propri server le riviste, in modo tale da "non permettere agli inserzionisti di monitorarvi".

Apple Card con Goldman Sachs e MasterCard
Apple ha lanciato un nuovo servizio di pagamento, complementare con gli altri già esistenti come Apple Pay, chiamato "Apple Card", che si può usare in tutto il mondo grazie al circuito MasterCard su tutti i dispositivi Apple ed è priva di commissioni di alcun tipo. Promettendo di offrire i tassi di interesse più bassi quando si è in ritardo a pagare quanto speso, Apple ha sottolineato le caratteristiche fondate su sicurezza e privacy e semplicità d'uso. "Apple non sa cosa hai comprato, dove l'hai comprato e quanto hai speso", ha detto la responsabile del prodotto. "Goldman Sachs non venderà mai a terze parti i vosti dati per scopi commerciali", ha garantito. Per usare questo servizio basta registrarsi sul proprio iPhone e per ricevere assistenza o chiedere informazioni si può inviare sms. Per avere una "vita finanziaria migliore", Apple promette di semplificare l'elenco delle transazioni effettuate rendendo chiaro luogo e data di un acquisto. Ogni acquisto figura in una determinata categoria. Ogni volta che si spende con Apple Card, si riceve "Daily Cash". "Quando compri il caffè al mattino, e paghi con Apple Card, cash è aggiunto al tuo portafoglio. E' denaro contante, vero, che puoi usare per pagare o inviare ad amici", ha detto la manager. Apple Card offre ogni giorno in cash il 2% del valore degli acquisti effettuati; la percentuale sale al 3% se vengono fatti acquisti legati ad Apple. Una carta di credito fisica in titanio può ossere richiesta: "non ha numero, né codice di sicurezza, né scadenza e nessuna firma, che sono nella app wallet".

Apple Arcade
Apple ha lanciato un servizio di videogiochi su abbonamento e senza pubblicità chiamato Arcade. Contiene oltre 100 giochi, "che non troverete in nessun altro servizio", che non richiede pagamenti ulteriori e che non tengono traccia dei dati dell'utente senza il loro consenso. Apple Arcade sarà disponibile dal prossimo autunno in oltre 150 Paesi. Arcade può essere usato sui vari dispositivi Apple, anche in modalità offline, e può essere usato da tutti i membri di una famiglia senza costi aggiuntivi. Il prezzo del servizio non è stato comunicato.

Apple TV+
Apple scommette su contenuti video originali in un nuovo servizio su abbonamento per il quale ha reclutato personalità famose come i registi Steven Spielberg e J.J. Abrams e le attrici Jennifer Aniston e Reese Witherspoon. Queste ultime, insieme all'attore Steve Carell, saranno protagonisti del programma "The Morning Show".
Jason Momoa e Alfre Woodard, altri attori Usa, si sono presentati sul palco presentando senza trailer uno show di fantascienza.
Il comico Kumail Nanjiani, americano di origini pachistane, è stato a sua volta reclutato da Apple per un programma chiamato "Little America", che si concentra "sulle vere storie degli immigrati in Usa. Così facendo, smettiamo di verdeli come 'gli altri'. Alla fine abbiamo tutti bisogno delle stesse cose", ha detto l'attore. "La maggior parte dei registi e attori sono immigrati o figli di immigrati", ha aggiunto dicendo: "Non ci sono 'altri'. Ci siamo solo 'noi".

"Crediamo sia l'inizio di qualcosa di entusiasmante", ha detto il Ceo di Apple, commentando l'annuncio del nuovo servizio di video in streaming del gruppo. Con l'ambizioso obiettivo di "raccontare storie per cambiare il mondo", Cook ha voluto presentare un'altra artista tra quelli reclutati per questa iniziativa: Oprah Winfrey, la regina afroamericana dei talk show americani.

"Non c'è mai stato un momento, come questo, per usare la nostra tecnologia e la nostra umanità", ha esordito la donna che lanciò Barack Obama come candidato alle presidenziali Usa del 2008 e che qualcuno in Usa ha pensato potesse candidarsi alle prossime elezioni. "Vogliamo essere ascoltati ma dobbiamo anche ascoltare....per guarire le nostre divisioni", ha aggiunto spiegando "l'opportunità [con Apple] di connettermi con le persone nel mondo per promuovere cambiamenti positivi attraverso conversazioni interessanti con personalità di tutti i tipi". Sono due i documentari su cui sta lavorando, "Toxic Labor", e una serie, ancora senza nome, sulla salute mentale. "Sostituiremo la vergogna con la compassione", ha continuato Winfrey annunciando anche un book club. Il servizio di Apple - di cui non è stato comunicato ancora il prezzo - è on-demand, senza pubblicità, disponibile in oltre 100 Paesi dal prossimo autunno. Funziona online e offline.

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Due giorni a Washington per il ministro dell'Interno, che incontrerà il vicepresidente e Mike Pompeo, il segretario di Stato. Non è da escludere un breve incontro con il presidente Trump, secondo Bloomberg
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Nell'aprile 2018, il Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, si sedette davanti ai membri delle due Camere statunitensi, a cui disse che la sua società rispettava la privacy dei circa due miliardi di utenti. Zuckerberg menzionò la privacy più di due decine di volte, come quando disse alle commissioni di Giustizia e del Commercio del Senato che "abbiamo una responsabilità più ampia sulla protezione della privacy delle persone, che va oltre" le regole stabilite dall'autorità per la difesa della riservatezza. Davanti alla commissione Energia e Commercio della Camera, dichiarò: "Crediamo che tutti, nel mondo, abbiano diritto al controllo della privacy". Un anno dopo, Zuckerberg ha affermato in alcune interviste di voler ricostruire la sua società intorno alla difesa della riservatezza.

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Il matrimonio tra Barbie e Bratz non s'ha da fare. Almeno secondo Mattel, che ha respinto per l'ennesima volta le avance di MGA Entertainment. E il titolo corre al Nasdaq dell'8,8% a 11,76 dollari.

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Il fondo americano di private equity KKR ha lanciato un'offerta per comprare i titoli in circolazione del gruppo media tedesco Axel Springer, proprietario del sito Business Insider e del giornale Bild. KKR ha messo sul piatto 63 euro ad azione, cosa che valuta il gruppo 6,8 miliardi di euro. Si tratta di un premio del 40% sui 45,10 euro a cui il titolo Axel aveva chiuso la seduta il 29 maggio scorso, prima che iniziassero a circolare voci si una possibile transazione.

Trump disposto a ricevere informazioni su rivali da governi stranieri

"Non c'è nulla di sbagliato nell'ascoltare", ha detto il presidente a Abc. Democratici contro: per Pelosi, dà "semaforo verde" ai russi per interferire di nuovo nelle elezioni. Per lui non si tratterebbe di interferenza ma di "ricerche sull'opposizione"
Ap

Il presidente americano, Donald Trump, accetterebbe informazioni compromettenti su un candidato rivale alle presidenziali del 2020 anche se a fornirle fossero potenze straniere. Lo ha detto lui stesso in una intervista al canale Abc. "Credo che uno vorrebbe ascoltare. Non c'è nulla di male nell'ascoltare", ha dichiarato il leader statunitense. "Se qualcuno chiama da un Paese, la Norvegia, [dicendo] 'Abbiamo informazioni sul tuo avversario', oh, credo che vorrei ascoltare", ha aggiunto l'inquilino della Casa Bianca aprendo uno scenario simile a quello finito al centro dell'inchiesta sul cosiddetto Russiagate condotta da Robert Mueller e pensata per determinare se c'è stata collusione tra la campagna Trump e la Russia, specialmente nel diffondere email discutibili hackerate dal Democratic National Committee, l'organo che governa il partito democratico, e da persone che lavoravano per la candidata democratica Hillary Clinton. Mueller ha concluso che non ci sono state prove sufficienti per determinare che Trump o i suoi collaboratori abbiano colluso con Moscama ha anche sostenuto che Mosca ha interferito ampiamente nelle elezioni.