Apple recluta ex dipendenti Nasa e Tesla per la sua auto autonoma

I loro nomi sono spuntati da documenti riguardanti un permesso, concesso dalle autorità californiane ad Apple, per testare la sua vettura che si guida da sola

Apple preme l'acceleratore sul progetto per la produzione di auto che si guidano da sole. Il produttore dell'iPhone ha reclutato ex dipendenti della Nasa, esperti di robotica ed ex staff di Tesla. E' quanto emerge da documenti ottenuti dal Wall Street Journal e da Business Insider riguardanti il permesso, concesso dalle autorità californiane ad Apple, per testare i suoi veicoli autonomi.

Il permesso, datato 14 marzo 2017, contiene i nomi di sei dipendenti del gruppo di Cupertino (California) designati come "conducenti/operatori" di auto autonome chiamati a prendere il controllo del volante nel caso fosse necessario.

Stando alla motorizzazione californiana, teoricamente quei nomi dovevano essere cancellati ma i due organi di stampa li hanno pubblicati. Facendo una ricerca online di quei nomi si capisce il loro passato nell'agenzia spaziale americana e nel produttore californiano di auto elettriche guidato da Elon Musk.

Non è tuttavia chiaro se Apple stia sviluppando sia l'hardware sia il software per una vettura che può operare senza conducente o solo un sistema operativo che può poi essere utilizzato dai produttori di auto. Il colosso tecnologico fondato da Steve Jobs non ha mai confermato di lavorare alla cosiddetta self-driving car. L'unica sorta di ammissione in questo senso è arrivata lo scorso dicembre in una lettera alla National Highway Traffic Safety Administration, l'ente per la sicurezza stradale parte del dipartimento americano dei Trasporti.

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