Apple si scusa per il rallentamento di vecchi iPhone

Promesso un taglio al costo delle batterie non più coperte da garanzia e un aggiornamento al sistema operativo iOS

Dopo l'ammissione di colpa, sono arrivate anche le scuse. Travolto dalle polemiche (e dalle cause legali) per avere scelto di rallentare i vecchi iPhone con l'intento di prolungarne la vita evitando problemi con le vecchie batterie, il gruppo Apple ha rilasciato una nota.

Diffusa a mercati americani ormai chiusi, essa recitava: "Sappiamo che alcuni di voi credono che Apple li abbia delusi. Ci scusiamo. C'è stata tanta incomprensione su questa questione quindi ci piacerebbe chiarire e farvi sapere che stiamo facendo delle modifiche". Il gruppo ha promesso un taglio al costo delle batterie non più coperte da garanzie e un aggiornamento al sistema operativo iOS per l'inizio del 2018.

Nel comunicato, l'azienda guidata dall'agosto 2011 da Tim Cook ha detto che "non abbiamo mai fatto e mai faremo qualcosa che intenzionalmente accorci la vita di un qualsiasi dispositivo Apple o leda l'esperienza dell'utente" per portarlo a passare a dispositivi più recenti.

Stando al colosso tecnologico con sede a Cupertino (California), "il nostro obiettivo è sempre quello di creare prodotti che i nostri clienti amano e fare durare il più a lungo possibile gli iPhone rientra in quell'obiettivo".

E' raro che Apple commenti notizie critiche che lo riguardano ma quello legato al cosiddetto "battery gate" non rappresenta il primo mea culpa. Lo fece nel 2010 in merito a un cambiamento delle linee guida dell'App Store e per via di problemi legati all'iPhone 4.

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