In un’email inviata agli impiegati, il Ceo di Apple Tim Cook assicura che l’azienda fondata da Steve Jobs ha “a cuore ogni lavoratore della catena di rifornimento globale” e definisce le accuse rivolte all’azienda dal New York Times come “palesamente false”. Il prestigioso quotidiano aveva analizzato le condizioni di lavoro negli impianti cinesi di Foxconn, principale fornitore del colosso di Cupertino, e aveva rilevato gravi irregolarità in almeno metà dei casi.
Nell’email, ottenuta per primo dall’autorevole sito 9to5mac.com, Cook ha annunciato l’avvio di indagini proprie per verificare le accuse avanzate dal Times. Nella lettera, Apple dice di essersi già impegnata per migliorare e rendere maggiormente trasparenti le sue politiche in seguito ad alcuni problematiche di natura lavorativa che si sono verificate negli impianti dei suoi fornitori stranieri, incluso Foxconn. Precedentemente, Apple – per la prima volta – aveva pubblicato la lista completa dei suoi fornitori.














