Apple stima un "contributo diretto" all'economia Usa per 350 miliardi di dollari in cinque anni

Annunciate spese per capitale da 30 miliardi di dollari, la creazione di 20.000 nuovi posti di lavoro e di un altro campus. Pagherà 38 miliardi di dollari per rimpatriare utili parcheggiati all'estero
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Vantandosi di essere il maggiore contribuente americano, Apple ha annunciato una serie di investimenti negli Stati Uniti con cui sostiene che il suo contributo diretto all'economia americana sarà pari a oltre 350 miliardi di dollari nell'arco dei prossimi cinque anni. 

L'azienda di Cupertino ha promesso la creazione di 20.000 nuovi posti di lavoro, la costruzione di un nuovo campus la cui location verrà annunciata in futuro, spese per capitale da oltre 30 miliardi di dollari in cinque anni e l'esborso di 38 miliardi di dollari come risultato della nuova riforma fiscale per quanto riguarda gli utili parcheggiati all'estero. "Un pagamento di quel tipo probabilmente sarà il più grande di questo tipo mai fatto", ha dichiarato Apple in un comunicato, il cui contenuto porta gli osservatori a credere che rimpatrierà in Usa quasi tutti i suoi 250 miliardi di dollari detenuti al di fuori dei confini Usa.

Il Ceo Tim Cook ha detto che "Apple è una storia di successo che poteva succedere soltanto in America e siamo orgogliosi di continuare la nostra storia a sostegno dell'economia Usa". Il successore di Steve Jobs ha aggiunto che in Apple "crediamo profondamente nel potere dell'ingenuità americana e ci stiamo concentrando sugli investimenti in aree in cui possiamo avere un impatto diretto sulla creazione di posti di lavoro. Abbiamo un profondo senso di responsabilità di ripagare il nostro paese e le persone che hanno aiutato a rendere possibile il nostro successo".

Apple, che attualmente dà lavoro a 84.000 persone in tutti i 50 Stati Usa, ha spiegato che oltre 10 miliardi di dollari delle nuove spese per capitale saranno investiti in data center negli Usa. L'azienda ha precisato che anche il nuovo campus - così come lo sono già tutti i suoi uffici, data center e negozi - sarà alimentato da energie rinnovabili.

Apple ha inoltre portato a 5 miliardi da 1 miliardo di dollari il suo Advanced Manufacturing Fund, che aiuta i gruppi manifatturieri Usa. Il colosso tecnologico conta anche di accelerare i suoi sforzi in Usa a sostegno di programmi d'istruzione sul coding e su scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica. Sostenendo di avere creato oltre 1,6 milioni di posti di lavoro in Usa attraverso l'economia delle app per sistema operativo iOS e di avere generato nel 2017 5 miliardi di dollari per gli sviluppatori americani di app, Apple ha sottolineato la domanda "forte come non mai" di competenze di coding: "Oggi ci sono oltre 500mila posti di lavoro scoperti nella nazione" e il governo Usa stima che entro il 2020 ci saranno 1,4 milioni di posti per lo sviluppo di software in più rispetto al numero di candidati qualificati per ricoprirli.

La notizia è destinata a compiacere il presidente americano Donald Trump, che da quando ha firmato (prima di Natale) la riforma fiscale si è vantato degli investimenti, dei bonus e dell'aumento dei salari annunciati dalla Corporate America.

I 350 miliardi di dollari di contributo diretto all'economia Usa è calcolato includendo i 5 miliardi del fondo per la manifattura, 30 miliardi di spese per capitale, 38 miliardi di imposta una tantum per il rimpatrio di capitali e 55 miliardi di dollari all'anno per cinque anni in "spese previste con fornitori [più di 9.000] e gruppi manifatturieri Usa". Apple ha indicato che nel 2018 spenderà su quest'ultimo fronte 55 miliardi di dollari.

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