Apple testa la fedeltà dei consumatori con un iPhone da mille dollari

E' il costo stimato per il dispostivo con cui il gruppo dovrebbe celebrare il decimo anniversario del lancio dello smartphone. La realtà aumentata verso una svolta

La fedeltà degli appassionati di prodotti Apple sta per essere testata. Martedì 12 settembre infatti il colosso tecnologico dovrebbe presentare il suo primo iPhone con un costo di almeno mille dollari o magari anche di più per i modelli con una memoria maggiore; è quello con cui il gruppo intende celebrare il decimo anniversario del lancio dello smartphone. Si tratta di una versione di alta gamma che - stando a fughe di notizie - dovrebbe chiamarsi iPhone X; va ad aggiungersi agli aggiornamenti dei modelli iPhone 7 e iPhone 7 Plus ossia l'iPhone 8 e 8Plus.

Alcuni consumatori saranno disposti a pagare di più per un prodotto che ha un costo superiore a certi PC disponibili sul mercato. C'è il rischio tuttavia che almeno per qualcuno Apple appaia come un'azienda disposta a ottenere il massimo che può dai suoi fedelissimi. In un certo senso, Apple è costretta a farlo per mantenere i suoi margini di profitto intorno al 46%, i più alti nel settore di riferimento. D'altra parte la nuova componentistica è particolarmente costosa: si va dallo schermo Oled a videocamere capaci di fornire funzioni di realtà aumentata che tra le altre cose consentono di sbloccare il telefono con il riconoscimento del volto al posto dell'impronta digitale.

Quella componentistica tra l'altro potrebbe scarseggiare, cosa che rischia di lasciare molti consumatori in attesa del nuovo iPhone. Su questo scommettono rivali come la sudcoreana Samsung, che con il suo nuovo Note 8 prende a sua volta di mira una clientela premium.

Alla vigilia dell'evento, che per la prima volta si svolgerà nel nuovo auditorium dedicato a Steve Jobs - costruito all'interno del campus di Apple - l'attesa di consumatori e analisti sta sostenendo il titolo Apple; il rally odierno mette fine a una serie di quattro sedute di fila in calo durante le quali l'azione ha perso il 3,3% dalla chiusura record messa a segno il primo settembre a quota 164,05 dollari.

Secondo JP Morgan, sarà particolarmente importante capire in quale settimana esatta di ottobre inizieranno le consegne del nuovo iPhone perché ciò potrebbe avere "un impatto di qualche milione di unità" sulle stime degli utili del primo trimestre fiscale, quello cruciale che comprende il periodo dello shopping natalizio.

Con Apple, realtà aumentata tanto popolare quanto l'iPhone?
Oltre agli iPhone, sono attese nuove versioni dell'Apple Watch, dell'Apple Tv e del sistema operativo iOS (leggi qui tutte le indiscrezioni). Prodotti a parte, che c'è chi crede che il grande tema dell'evento di Apple potrebbe essere la decisione del colosso di entrare nel settore della realtà aumentata, che secondo i calcoli di Goldman Sachs, entro il 2025 insieme alla realtà virtuale avrà un valore di 80 miliardi di dollari. Secondo diverse fonti, Cupertino sta lavorando da tempo sulla realtà aumentata e presto potrebbe trasformarla da prodotto di nicchia a esperienza comune e popolare. Un po' come ha fatto con gli smartphone, mettendo sul mercato dieci anni fa l'iPhone. Forse non a caso l'anniversione del lancio verrà segnato probabilmente da un nuovo smartphone con una doppia camera e un sistema di sensori 3D che renderanno l'esperienza della realtà aumentata migliore. Intanto scrive il Wall Street Journal, nei prossimi mesi l'App Store dovrebbe riempirsi di migliaia di nuove app dedicate alla realtà aumentata, con gruppi come Ikea e il network tv AMC che dovrebbero beneficiare dell'attività di evangelizzazione di Apple.

Secondo una analisi di Morgan Stanley, il debutto massiccio della realtà aumentata potrebbe portare a un cambiamento di rotta rivoluzionario per Apple, molto simile a quello vissuto con l'introduzione di App Store nel 2008. In tutto questo, se lo sforzo di Apple dovesse essere recepito dal mercato, servirà per rinvigorire le vendite di iPhone. Allo stesso tempo darà una risposta certa agli investitori, che sempre più spesso si chiedono se Apple abbia ancora la capacità di innovare e di guidare il mercato nel settore tecnologico.

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