Assange furioso con Cnn, si alza e se ne va

Il fondatore di Wikileaks si infuria per le domande personali e abbandona l'intervista
Julian Assange è nuovamente nell'occhio del ciclone. La sua organizzazione Wikileas ha appena pubblicato quasi 400.000 nuovi rapporti top secret che hanno rivelato sconcertanti verità sulla guerra in Iraq e scatenato roventi polemiche. Ieri l’australiano è stato intervistato dall’emittente americana Cnn sulla faccenda, ma a un certo punto le domande hanno preso una piega per lui inaspettata.

Quanto la giornalista Atika Shubert ha infatti cominciato a fare domande sui suoi problemi legali Assange si è infuriato, definendo i quesiti “completamente disgustosi” e minacciando di andarsene diverse volte. “Questa intervista riguarda altro”, ha fatto presente a Shubert, “non puoi confondere le nostre rivelazioni sulla morte di 104.000 esseri umani con attacchi alla mia persona”. Subito dopo Assange se ne è andato davvero.

Rispondendo alle accuse del Pentagono, che sostiene che la pubblicazione di questi documenti potrebbe mettere in pericolo le truppe americane e i collaboratori iracheni, Assange ha insistito nel dire che non sono stati fatti nomi o date informazioni sufficienti a mettere qualcuno nei guai, spiega Time.