Bagni di Starbucks a New York rimarranno aperti

Impiegati stufi di pulire bagni luridi, ma non si possono chiudere

Da qualche giorno alcuni degli impiegati newyorkesi della catena di caffetterie Starbucks hanno deciso di impedire l’uso dei bagni al pubblico, chiudendo le porte o mettendo il cartello “riservato al personale”. Dai vertici dell’azienda con sede a Seattle è però arrivato l’ordine di riaprirli.

L’iniziativa era stata presa da dipendenti stufi di dover pulire i bagni lasciati in pessime condizioni da newyorkesi e turisti a spasso per Manhattan, che utilizzano Starbucks come una toilette pubblica. Trovare un bagno per New York è infatti un’impresa, tanto che anche Apple si è inventata un’applicazione ad hoc: in tutta la città ci sono solo venti wc a pagamento a disposizione dei passanti, mentre nella sola Manhattan si contano 109 Starbucks. Inoltre, a differenza degli altri locali pubblici, bar e ristoranti, Starbucks non limita l’uso dei bagni solo alla clientela, per questo capita che la gente li utilizzi senza neppure consumare un caffè.
"Starbucks è diventato il bagno pubblico della città", scrive su Starbucks Gossip, il blog degli impiegati dell'azienda, un ex dipendente della sede di Times Square che si firma FormerNY Barista, "spesso la coda per il wc è più lunga di quella per il caffè". E dichiara: "In quei bagni la gente ha rapporti sessuali, e i senza tetto li usano per farsi la doccia". Inoltre alcuni dipendenti si lamentano di non riuscire a utilizzare il bagno durante le ore di lavoro, a causa del sovraffollamento. "Ho bisogno di andare al bagno anche io...e noi siamo qui per vendere caffè!", si è lamentato con il New York Times Matthew Shakespire, che lavora in una snegozio al centro di Manhattan.

Tuttavia i dirigenti della catena di caffetterie di Seattle ci tengono a precisare che "i bagni non verranno assolutamente chiusi". Il rischio sarebbe infatti di perdere parte della clientela, abituata a trovare da Starbucks un tavolo a cui sedersi, la connessione wirless e il bagno a disposizione. Ed eventualmente un caffè.