Bannon ipotizza Michelle Obama sfidante di Trump

L'uomo che ha contribuito al successo elettorale di Donald Trump crede che tra gli attuali candidati democratici alle presidenziali del 2020 non ci sia ancora la persona ideale per sconfiggere il 45esimo inquilino della Casa Bianca. Steve Bannon, l'ex stratega di Trump e simbolo della destra estrema, ha così fatto il nome dell'ex first lady Michelle Obama come una delle valide alternative a cui il partito democratico potrebbe fare ricorso.

Parlando ai microfoni di "Sunday Morning Future", trasmissione di Fox News, Bannon ha detto: "Non vedo nessuno sul palco che in questo momento possa sfidare il presidente Trump". Poi ha aggiunto: "Non sono certo che il suo sfidante si sia ancora fatto avanti. Bisogna monitorare persone come [l'ex sindaco di New York, Michael] Bloomberg, [l'ex segretario di Stato sconfitta da Trump nel 2016] Hillary Clinton, Michelle Obama. Si tratta di potenziali candidati democratici che potrebbero scendere in pista". Tuttavia, Bloomberg ha già detto che non si candiderà e almeno fino allo scorso marzo la moglie di Bill Clinton non intendeva ricandidarsi. Anche Michelle Obama ha azzerato le sue speranze di una candidatura dicendo che ci sono "zero possibilità". Eppure parte dell'America ancora spera. Recentemente il regista Michael Moore, colui che nel 2016 aveva previsto la vittoria shock di Trump, ha spiegato che secondo lui la moglie di Barack Obama sarebbe l'unica possibilità per i democratici di battere l'attuale presidente.

Parlando su Msnbc, Moore ha affermato: "Nessuno l'ultima volta mi aveva ascoltato quando dicevo che Trump avrebbe vinto, che avrebbe vinto in Michigan, Wisconsin e Pennsylvania (...) e può succedere di nuovo". A quel punto ha chiesto retoricamente: "Chi può battere Trump? Francamente, credo ci sia una persona che ce la può fare, se le elezioni ci tenessero oggi. Non lo ha ancora annunciato. E il suo cognome fa rima con Obama. Infatti è Obama, Michelle Obama". Secondo Moore, lei è "amata" dagli americani.

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