Bannon presidente nel 2020? Per ora sono "fake news"

L'ex stratega di ultra destra di Donald Trump ci starebbe pensando ma fonti a lui vicine escludono una discesa in campo
AP

Non è la prima volta che circolano voci di uno Steve Bannon, 64 anni, che pensa a candidarsi per le presidenziali del 2020. E' tuttavia un'articolo di Vanity Fair a riaccendere il dibattito sul futuro politico dell'ex stratega di ultra destra di Donald Trump.

Secondo il magazine "a ottobre Bannon ha chiamato un consulente e detto che valuterebbe una discesa in campo se Trump non puntasse alla rielezione nel 2020, cosa che secondo Bannon è possibile". Sempre stando a Vanity Fair, Bannon calcola il 30% di chance che l'uomo che ha aiutato a fare eleggere termini il suo primo mandato, o perché subisce un impeachment o perché viene rimosso invocando il 25esimo emendamento della Costituzione (quello che prevede l'ascesa del vicepresidente in caso di morte o dimissioni del Commander in Chief).

Se colui che si autodefinì il "Dart Fener" della Casa Bianca ha ragione, la corsa verso la Casa Bianca del 2020 potrebbe includerlo. Su Twitter il popolo della rete si è sbizzarrito: Ben Jacobs, del Guardian, ha fatto notare che le probabilità che Bannon diventi il prossimo presidente Usa sono più alte di quelle associate a Trump nel dicembre 2013. Jeet Heer, di New Republic, ha scritto: "Sono impaziente di vedere i liberal durante la presidenza Bannon dire 'Sai, non ho mai pensato che Trump mi sarebbe mancato'". E' un po' quello che gli elettori di sinistra dicono ora in riferimento a George W Bush, un repubblicano preferito a Trump.

Secondo Newsweek, che cita persone vicine all'ex strategia della Casa Bianca tornato al sito di ultra destra Breitbart, Bannon non sta affatto pensando alla presidenza. Insomma, un'altra "fake news", come ha detto una sua portavoce precisando: "Non è un politico" ma che nella politica ci mette lo zampino, anche dopo l'addio al civico 1600 di Pennsylvania Avenue avvenuto lo scorso agosto. Basti pensare che ha promosso la candidatura dello sconfitto Roy Moore, candidatosi alle elezioni speciali in Alabama per il seggio al Senato lasciato da Jeff Sessions, diventato segretario alla Giustizia.

E' sempre Vanity Fair ad avere offerto i dettagli di uno scontro acceso avvenuto tra Bannon e Ivanka Trump, la figlia nonché consigliere del 45esimo presidente Usa. Ivanka avrebbe accusato Bannon di essere la causa di una fuga di notizie. Lui rispose: "Lei è la regina delle fughe di notizie". A quel punto la moglie di Jared Kushner disse: "Sei un fottuto bugiardo".

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