Viola 'no fly zone' per Obama, beccato con un carico di marijuana


Un Cessna forzato all'atterraggio vicino a Los Angeles


17.02.12

10:41

Suona scontato, ma evidentemente non lo è: una delle prime regole per passare inosservati trasportando chili di droga è tenersi alla larga dal presidente degli Stati Uniti. Un piccolo aereo privato carico di marijuana è stato intercettato dall'aeronautica militare, non appena è entrato nella temporanea "no fly zone" imposta per il passaggio dell'elicottero di Barack Obama, che da Orange County stava andando a Los Angeles, durante la raccolta fondi per la campagna elettorale in California. In questi casi, tutti gli aeromobili devono infatti tenersi a un minimo di 10 miglia (circa 16 chilometri) di distanza.

Secondo la ricostruzione dei fatti, i militari dell'aeronautica, avvistato l'aereo sospetto, un Cessna del 1961, hanno provato a mettersi in contatto con il pilota, ma senza ottenere risposta. Due caccia F16 lo hanno così intercettato e forzato ad atterrare all'aeroporto di Long Beach. Gli agenti hanno immediatamente ispezionato il veivolo, trovando un carico di marijuana. A causa delle indagini in corso sul traffico di droga, non è ancora stato reso noto l'esatto ammontare del carico (il Wall Street Journal ipotizza 18 chili). Anche l'identità del pilota, arrestato dalla polizia di Long Beach, resta ignota: quello che sembra certo è che non volesse in alcun modo attentare alla vita del presidente.

 

 

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