Bitcoin crolla. Per il partner di Buffett, è da evitare come la peste

Per chi ha scommesso contro Bitcoin, Natale è arrivato in anticipo. La criptovaluta ha subito un pesante sell-off arrivando a cedere oltre il 45% dal record vicino ai 20.000 dollari di domenica scorsa. Le pesanti vendite hanno toccato anche le valute digitali rivali come Bitcoin cash, Ethereum, Litecoin. Nemmeno i titoli di aziende legate alla tecnologica blockchain ne sono state immuniti: Longfin ha perso oltre il 10%, Long Island Iced Tea (oggetto di un rally del 200% il giorno prima dovuto al cambiamento di nome in "Long Blockchain) ha perso oltre il 20% e Riot Blockchain ha a sua volta ceduto quota.

La causa della correzione non è chiara ma si verifica dopo ripetuti avvertimenti contro la mania di Bitcoin, paraganota da alcuni a quella dei bulbi di tulipani nel diciassettesimo secolo. A un certo punto Bitcoin aveva rotto al ribasso la soglia degli 11.000 dollari. Va detto che anche se la criptovaluta è entrata in territorio Orso - ossia in calo di almeno il 20% rispetto ai massimi recenti - il guadagno da inizio anno resta da capogiro, visto che il 2017 era iniziato sotto i mille dollari. Il fatto che due exchange a Chicago, il Cboe e il CME, abbiano lanciato future della criptovaluta aveva alimentato il recente rally. Certo è che l'ondata di vendite ha costretto CME a sospendere i derivati per eccesso di ribasso e Coinbase, l'exchange con sede a San Francisco, ha fermato temporaneamente le operazioni di acquisto e vendita per mancanza di liquidità. Il gruppo sta anche indagando se qualche insider o le loro famiglie o amici abbiano iniziato il trading di Bitcoin Cash in anticipo rispetto al lancio ufficiale.

La Financial Industry Regulatory Authority in Usa ha avvertito contro "truffe potenziali" dopo il balzo in borsa di aziende pressoché sconosciute che dicono di scommettere sulla tecnologia blockchain. Mentre il G20 si prepara a esaminare la questione e a definire magari regole per le Initial coin offering, sorgono i timori di hacker: l'exchange sudcoreano Youbit ha subito un cyber attacco che lo ha costretto alla bancarotta.

Mentre Wall Street guarda con scetticismo a Bitcoin, una delle grandi banche, Goldman Sachs, guarda con interesse alla valuta digitale. Come riporta il sito di Bloomberg News, l'istituto newyorkese sta lavorando alla creazione di un trading desk attivo sui mercati delle valute digitali. Se così fosse, Goldman sarebbe la prima grande banca di Wall Street a entrare sul mercato delle valute virtuali, considerate instabili a causa delle fortissime oscillazioni dei prezzi. Goldman è tra le poche banche che hanno già sbloccato i future offerti da Cboe Global Markets e CME Group, mentre altre grandi rivali, come Citigroup e Bank of America, hanno preferito per il momento un atteggiamento attendista.

La febbre da Bitcoin non convince il braccio destro di Warren Buffett. In una conversazione svoltasi recentemente alla Ross School of Business dell'University of Michigan, Charlie Munger ha detto che "è totalmente stupido anche solo fermarsi a pensare" alla criptovaluta. Per il 93enne partner dell'oracolo di Omaha nonché vicepresidente della sua Berkshire Hathaway ha parlato della criptovaluta come di una "bolla pazza", di "una cattiva idea", di un qualcosa che attrae la gente con l'idea di creare facilmente ricchezza "senza molte analisi o lavoro. E' l'ultima cosa al mondo a cui dovreste pensare". Per Munger, Bitcoin vanno evitati come la "peste" perché "è totalmente una follia". Per Munger, Bitcoin non può essere un sostituto del bene rifugio che è l'oro. "L'uomo non può inventare altro oro od ottenerlo molto facilmente, ha il vantaggio della rarità". Diversamente dal metallo prezioso, "l'uomo è capace di creare più bitcoin. Vi dicono che ci sono regole e che non possono farlo. Non credeteci. Quando ci sono incentivi sufficienti, cose brutte si verificano". 

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Cinema, morto Verne Troyer, il "Mini me" di Austin Powers

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Verne Troyer, l’attore americano conosciuto soprattutto per aver interpretato il ruolo di "Mini-Me" nella serie Austin Powers è morto sabato a Los Angeles all’età di 49 anni. Troyer, alto solo 81 centimetri, era affetto da nanismo e aveva raggiunto il successo sul grande schermo grazie al ruolo del perfido clone "tascabile" del cattivissimo Dottor Male, prima in 'Austin Powers: La spia che ci provava' e poi nel sequel del 2002 'Austin Powers in Goldmember'.

Usa: monta la preoccupazione per la Belt and Road Initiative cinese

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Gli Stati Uniti di Donald Trump hanno preso di mira la Cina, non solo sul fronte commerciale. Washington guarda con apparente preoccupazione alla "Belt and Road Initiative", l'iniziativa per lo sviluppo e le infrastrutture lanciata cinque anni fa, rivolta a una settantina di nazioni e pensata per fornire centinaia di miliardi di dollari di prestiti. La prima economia al mondo teme che la nazione asiatica e il suo presidente Xi Jinping vogliano ampliare la loro influenza nel mondo, specialmente in Africa e nell'Eurasia.

Crisi nordcoreana, per Trump "C’è ancora molta strada da fare"

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A distanza di poche ore dall’annuncio della Corea del Nord di mettere fine ai test nucleari, ai test con i missili intercontinentali e alla chiusura di alcuni siti per i test atomici, Donald Trump è intervenuto sostenendo che "c’è ancora molta strada da fare" per risolvere la crisi nordcoreana. Il presidente americano ha twittato spiegando agli americani che "noi non abbiamo ceduto su nulla" nei negoziati sul programma nucleare di Pyongyang.  

Nashville, uomo seminudo spara in un locale: 4 morti e due feriti

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Un uomo seminudo è entrato in un locale della catena Waffle House alla periferia di Nashville, in Tennessee, aprendo il fuoco sui presenti con un fucile d’assalto AR-15. Il bilancio è di 4 morti e due feriti. Il killer, ancora in fuga è stato identificato dalla polizia che ha lanciato un appello per individuarlo e catturarlo: si tratterebbe di Travis Reinking, 29enne di Morton, in Illinois.

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Lagarde (Fmi): sfruttare la finestra ancora aperta, nuvole all'orizzone. Conteno (Eurogruppo): ottomista sull'Eurozona. Scholtz (finanze tedesche): contro gli euroscettici, avanti con riforme
AP

Da Washington, Pier Carlo Padoan ha rivendicato il lavoro fatto al ministero delle Finanze dal febbraio 2014 a oggi. E preparandosi a dire addio al suo incarico, ha lanciato un messaggio al prossimo governo (che fatica a prendere forma): "Non ci sono scorciatoie, la strada intrapresa [delle riforme] è quella giusta". Su questo è d'accordo il Fondo monetario internazionale, che ci chiede un piano "credibile e ambizioso" per portare avanti un consolidamento fiscale. Perché è vero che l'istituto guidato da Christine Lagarde ha rivisto leggermente al rialzo le stime di crescita dell'Italia. Ed è vero che il debito sta migliorando, ma resta alto mettendo l'Italia tra i Paesi che - come ha avvertito il d.g. del Fondo Christine Lagarde - "potrebbero essere colpiti di più se le condizioni di mercato", ora favoravoli, "cambiano".

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E' certamente un "notevole progresso", come ha detto Donald Trump. Ma per esserlo, l'annuncio arrivato ieri dalla Corea del Nord di un alt ai suoi test missilistici e nucleari deve essere genuino. Per scoprirle se lo sia, serve tempo e dunque un cauto ottimismo - quello consigliato dagli osservatori - sembra necessario.

Visco: avanti con la crescita, ma senza dimenticare i vincoli

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Washington - E' essenziale che la crescita in Italia non subisca una battuta d'arresto. E che non si dimentichino i vincoli "formali e sostanziali" che vanno rispettati in termini di conti pubblici. E' questo il messaggio lanciato dal governatore di Banca d'Italia al futuro governo del nostro Paese, che non potrà non tenere conto del debito pubblico. Da Washington, dove si sono conclusi i lavori primaverili del Fondo monetario internazionale, Ignazio Visco si è detto "fiducioso" che nella futura classe dirigente italiana "ci sarà un grande senso di responsabilità nell'indirizzare la politica economica dei prossimi anni". La speranza è che chiunque sarà al governo prenda atto dei vincoli che "non si possono dimenticare" e di un debito che resta alto, anche se il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan si aspetta che scenda maggiormente tra il 2018 e il 2020 passando al 123,9% dal 131,8% del 2017.

Usa, 20enne sopravvive a tre attacchi mortali negli ultimi quattro anni

Dylan McWilliams è stato morso da uno squalo, da un orso e da un serpente

"Sono molto fortunato o molto sfortunato, dipende dai punti di vista". È questo il commento di Dylan McWilliams, 20enne originario di Grand Junction in Colorado, sopravvissuto a tre attacchi mortali negli ultimi quattro anni. Se non si tratta di un record poco ci manca, ciò che è certo è che la storia di Dylan sembra la sceneggiatura di un film.