Bitcoin: in poche ore supera i 12.000 e i 13.000 dollari per la prima volta

Stephen Roach, ex economista di Morgan Stanley, avverte: è un "concetto tossico per gli investitori". Conto alla rovescia per il lancio di future

Il rally di Bitcoin non sembra conoscere sosta. La valuta virtuale ha prima superato i 12.000 dollari per la prima volta e poi si è spinto oltre i 13.000 dollari continuando a inanellare un record dietro l'altro. La soglia degli 11.000 punti era stata conquistata il 29 novembre, quella dei 10.000 dollari era stata raggiunta meno di 24 ore prima e soltanto a ottobre la criptovaluta valeva 5.000 dollari. Il 2017 era iniziato sotto i mille dollari.

L'entusiasmo per Bitcoin è probabilmente associato al riconoscimento ricevuto da Wall Street: Cboe Global Markets, exchange di Chicago, ha annunciato che lo scambio di future della valuta digitale inizierà il 10 dicembre alle 17 locali (la mezzanotte italiana). Il primo giorno pieno di scambi, inizialmente gratuiti, sarà lunedì 11 dicembre. CME Group, un altro exchange con sede nella città dell'Illinois, lancerà i suoi contratti dal 18 dicembre.

In vista dell'arrivo di questi derivati, il valore di tutte le criptovalute in circolazione ha toccato un livello record di 370 miliardi di dollari, più di quello di JP Morgan pari a 366,8 miliardi di dollari. Soltanto Bitcoin ha una capitalizzazione di 203 miliardi di dollari, più del doppio di quella di Goldman Sachs.

Mentre c'è chi continua a comprare Bitcoin, si allarga il numero di scettici. Stephen Roach, ex economista di Morgan Stanley, ha detto ai microfoni di Cnbc che Bitcoin è un "concetto tossico per gli investitori". Considerato da Yale come uno degli economisti più influenti, Roach ha spiegato che "si tratta di una bolla speculativa pericolosa che va oltre ogni possibile immaginazione". Lui ha aggiunto di non avere "mai visto un grafico in cui il rally di un prezzo ha una tendenza verticale. E Bitcoin ha una tendenza verticale che non ho mai visto nella mia carriera".

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