BofA: a Piazza Affari "godetevale finché dura", focus sulle elezioni

Parla Michael Hartnett, Chief Investment Strategist della banca americana
By Goldmund100 at it.wikipedia, CC BY-SA 3.0

"Enjoy it while it lasts". Godetevela finché dura. E' questa la raccomandazione di Bank of America Merrill Lynch in merito al mercato azionario italiano, dove il Ftse Mib da inizio anno ha guadagnato il 16% circa contro un +18% dell'S&P 500. Parlando ad America24, Michael Hartnett, Chief Investment Strategist della banca americana, ha spiegato che "a oggi siamo bullish ma crediamo che lo spazio di crescita sia più a breve termine che a lungo termine".

Hartnett si è detto "preoccupato che i mercati siano molto veloci a optare per le prese di profitto se cattive notizie emergeranno in primavera" quando gli italiani andranno al voto. "Noi e i nostri clienti abbiamo un interesse enorme nelle elezioni italiane. Non c'è assolutamente dubbio che il mercato sia posizionato presupponendo che [il governatore della Banca centrale europa, Mario] Draghi continui a vincere e la politica continui a perdere in termini di impatto sui mercati".

Aggiungendo che per il momento "siamo long" sulla periferia dell'Eurozona - di cui la banca stima una crescita complessiva del Pil del 2% nel 2018 e nel 2019 - Hartnett si aspetta che "il nervosismo aumenti con l'avvicinarsi delle elezioni perché la loro tempistica coinciderà con l'arrivo degli utili societari e un rallentamento molto più visibile della Cina". Proprio a questo proposito il Chief Investment Strategist di Bofa Merrill Lynch ha invitato a ricordare che "quest'anno la Cina è cresciuta più del previsto e l'euro era debole l'anno precedente. Questi due venti a favore sono stati molto positivi ma non ci saranno l'anno prossimo. Magari ci saranno nei primi due-tre mesi ma poi la Cina rallenterà, l'euro avrà un impatto maggiormente negativo e tutto questo succederà quando ci saranno le elezioni" nel nostro Paese.

Hartnett, la cui madre è italiana, crede "in Italia ci sia un sentimento generalizzato secondo cui il Paese non stia davvero riformando; non c'è una passione genuina nella popolazione" su questo. Consapevole degli sforzi fatti prima dal governo di Matteo Renzi e poi di quello di Paolo Gentiloni con la regia del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, l'esperto precisa: "Non credo che sia negligente ma visto dove si trovano i mercati, per continuare a salire serve di più". Insomma, secondo lui il nostro Paese ha bisogno di quello che negli Stati Uniti chiamano un "WOW moment", un qualcosa di inaspettamente positivo "che indichi che si stia davvero cambiando". Per l'esperto, "deve esserci qualcosa di utile in termini di oneri nel lungo termine, magari nel settore bancario o nel sistema pensionistico".

Hartnett ha riconosciuto che "è davvero difficile riformare un Paese in cui i trend demografici e il debito pubblico sono un tale problema. Quando c'è così tanto debito e la popolazione invecchia, quello che serve per riforme enormi è una sorta di crisi. Quello di cui ci si preoccupa è che Draghi ha sì tranquillizzato il rischio ma questo non significa che si fanno riforme".

Hartnett ha concluso dicendo che se il mondo continua a essere caraterizzato da una mentalità "Goldilocks" - in cui si crede che l'economia non si stia né surriscaldando (cosa che porterebbe a una riduzione repentina degli stimoli monetari) né raffreddando al punto da temere un'interruzione della ripresa - e se la Bce sarà lenta nel ridurre la liquidità che immette nell'economia attraverso il programma di acquisto di bond, "l'Italia è a posto ma non può dipendere dal comfort" fornito da Draghi.

Altri Servizi

Trump: pronto a dazi su tutto l'import cinese, pari a 505 miliardi

Il presidente Usa minaccia Pechino in un'intervista alla Cnbc

Il presidente Donald Trump ha dichiarato di essere pronto a imporre dazi su tutti i prodotti cinesi importati negli Stati Uniti, pari a 505,5 miliardi di dollari nel 2017. "Sono pronto ad arrivare a 500" ha detto, durante un'intervista in onda questa mattina sulla Cnbc, riferendosi appunto al valore di tutte le importazioni dalla Cina dello scorso anno, secondo i dati del Census Bureau; le esportazioni statunitensi in Cina, invece, sono state pari a 129,9 miliardi di dollari. Finora, i dazi statunitensi sono stati imposti solo su prodotti cinesi del valore di 34 miliardi, a cui la Cina ha risposto con dazi su prodotti statunitensi.

Trump: "Russiagate ridicolo, nessuna interferenza russa". Con Putin "è solo l'inizio"

Incontro tra i due presidenti a Helsinki: "Ci incontreremo spesso, in futuro. I nostri rapporti non erano mai stati peggiori, ma le cose ora sono cambiate"
AP

"Io e Putin ci incontreremo spesso, in futuro. Sono state ore molto costruttive". Lo ha detto il presidente statunitense, Donald Trump, durante la conferenza stampa congiunta con l'omologo russo, Vladimir Putin, organizzata dopo il loro bilaterale al palazzo presidenziale di Helsinki, in Finlandia. Secondo Trump, il summit odierno "è solo l'inizio".

L'ultimo Blockbuster d'America

Si trova a 120 chilometri da Portland, in Oregon. Tra poco - quando chiuderanno i due negozi dell'Alaska - rimarrà solo.

Il negozio Blockbuster a Bend, in Oregon, ha una strategia chiara: vuole resistere e fare da argine all'espansione dei servizi di streaming digitale come Netflix e HBO, che permettono ai clienti di non alzarsi dal divano per vedere un film. Ma è rimasto solo.

Mnuchin: Usa pronti a togliere le sanzioni al gigante russo Rusal

Il secondo produttore al mondo di alluminio colpito per 'colpa' di Deripaska, il tycoon vicino a Putin coinvolto nelle indagini sulle interferenze russe nelle elezioni presidenziali statunitensi

Duck boat, una trappola mortale per turisti

La morte di 13 persone in un incidente nel 1999 portò alla pubblicazione di una serie di raccomandazioni per gli operatori sulla sicurezza. Ma poco è cambiato, fino all'incidente di giovedì notte, in cui sono morte 17 persone
Ap

Gli Usa dicono no al referendum nell'Ucraina orientale e stanziano 200 milioni in aiuti per la difesa di Kiev

Putin aveva chiesto a Trump il sostegno per l'organizzazione di un voto nelle regioni separatiste, ma Washington ha respinto l'ipotesi. Gli Stati Uniti, invece, continuano ad appoggiare il governo centrale

Tregua tra Nfl e giocatori sull'inno, sospeso l'obbligo di stare in piedi

A maggio, l'annuncio della nuova regola, una 'vittoria' per Trump; ora, la lega e l'associazione che rappresenta gli atleti cercano un accordo. Il presidente insorge: "Ancora si discute, non posso crederci!"
AP

Trump registrato dal suo ex avvocato sul pagamento a un'ex modella di Playboy

I due discussero della situazione prima delle elezioni; ora la registrazione è in mano agli investigatori
AP

Il capo dell'intelligence Usa bacchetta Trump sull'incontro con Putin

Coats: "Non doveva incontrarlo da solo, mi aspettavo dichiarazioni diverse"

Wall Street, pesano i nuovi dazi minacciati da Trump

Il presidente Usa è tornato poi ad attaccare l'Unione europea e a criticare la Fed
iStock