Boston, migliaia di persone marciano contro il razzismo

Una manifestazione per protestare contro un'altra marcia organizzata da un gruppo di destra. Otto arresti. Il tweet di Trump: "Voglio elogiare le persone che si battono contro l'odio e l'intolleranza. Presto saremo un paese unito".

Migliaia di persone hanno manifestato pacificamente a Boston contro il razzismo che dopo la manifestazione di sabato scorso a Charlottesville, in Virginia, è ritornato ad essere argomento centrale del dibattito in America. Secondo la polizia di Boston sono state oltre 40.000, un numero ernome che ha eclissato la prima manifestazione organizzata nella città, quella per la libertà di espressione, voluta da un gruppo di destra.

Quella di sabato a Boston infatti è stata una contro-manifestazione in risposta a una "marcia per la libertà di parola" organizzata nelle città da alcuni gruppi di destra. Gli organizzatori della marcia di destra hanno invitato "libertari, conservatori, tradizionalisti, liberali classici, sostenitori di Donald Trump o chiunque sta dalla parte del diritto di parola", si legge sulla pagina Facebook del gruppo, Boston Free Speech Coalition.

Ci sono stati degli scontri con la polizia e otto arresti, ma non ci sono stati episodi di violenza come era successo la scorsa settimana alla manifestazione neonazista di Charlottesville.

In una intervista con alcuni media locali, i leader del gruppo di definiscono di alt-lite, in opposizione all'alt-right. Sostengono di essere una coalizione di destra, nazionalista, che tuttavia non ha nulla a che fare con la violenza e con il suprematismo bianco. La Anti-Defamation League sostiene che la marcia non sia legata ai suprematisti bianchi. 

Il presidente americano, Donald Trump, con un tweet ha lodato i molti manifestanti che hanno marciato "contro l'odio e l'intolleranza. Presto il nostro Paese tornerà ad essere unito", ha detto Trump

Intanto venerdì sera a Portland, in Oregon, c'è stata una manifestazione - "Eclipse Hate" - per mostrare solidarietà per le persone morte e rimaste ferite a Charlottesville. Ci sono inoltre in programma piccole manifestazioni in altre città americane contro l'odio, il suprematismo bianco e il razzismo.

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