New York

Brunch a Nyc, Atto I

L'elenco delle cose per le quali val la pena vivere a New York comincia e finisce con le Eggs Benedict e il Bloody Mary


Lucia De Stefani

America24, 16 gennaio 2012, 00:45

Una delle tradizioni per le quali val la pena vivere qui, a casa o al ristorante, al parco o nel giardino, a Manhattan o nei quartieri periferici, il brunch scandisce il weekend di ogni newyorkese. Mischiando il dolce al salato, il pranzo alla colazione, è un momento di ritrovo, un lungo e allegro pasto (può durare fino alle quattro ore!) che unisce tutti attorno a pancakes, muffins, berries, succo d’arancia, ma soprattutto uova. Il brunch ha, tra le tante virtù, quella di autorizzarci a bere alcolici di prima mattina: con un must su tutti, il bloody mary: succo di pomodoro speziato, e vodka allungata con acqua di vongole. L'alternativa soft è il Mimosa, simil-champagne e succo d'arancia.

Uova dunque, vi basti, come conferma della loro importanza, il numero di termini che gli americani usano per definire le uova fritte.

  • Fritte o strapazzate: uova cotte da entrambi i lati, il tuorlo e l'albume strapazzati durante la cottura
  • Sunny side up: cotte solo da un lato, il tuorlo è ancora liquido, l'albume in parte (le tecniche per ottenere la perfetta parziale cottura sono molteplici, dallo spruzzare con olio bollente all'aggiunta di qualche goccia d'acqua e coperchio)
  • Sunny side down: variante del sunny side up, l'uovo viene girato per un istante a fine cottura.
  • Over easy: cotto da entrambi i lati, ma il tuorlo resta liquido
  • Over medium: cotto da emtrambi lati ma il tuorlo è parzialmente solido
  • Over well: cotto da entrambi i lati fino a fare interamente solidificare il tuorlo
  • Over hard: cotto fino alla piena solidificazione di albume e tuorlo, rotto durante la cottura
  • Overcook: cotte fino a quasi bruciare, diventano scure e croccanti

Ma il nostro brunch aggira il fritto e vi propone invece a modello le Eggs Benedict.

La versione tradizionale consiste di un english muffin tagliato a metà e tostato, farcito con una fetta di 'canadian bacon' una sorta di prosciutto cotto affumicato, uova in camicia e salsa ‘hollandaise’ (una crema ottenuta dall’emulsione di rossi d’uovo, burro e succo di limone).

Il muffin in questione non è il tortino dolce della tradizione americana bensì il meno conosciuto “muffin inglese”, una schiacciata di pasta di pane lievitata, di forma tonda e dalla consistenza gommosa, con una spolverata di farina di granturco in superficie. Le Eggs Benedict vengono generalmente accompagnate da un contorno di patate al forno o da insalata.

L’origine della ricetta è incerta. Ci sono varie ipotesi che attribuiscono la nascita del piatto a personaggi e situazioni diverse.

Nel 1942 il New Yorker dedicò una colonna della célèbre rubrica “Shouts and Murmurs” al presunto inventore della ricetta, Lemuel Benedict, un broker di Wall Street in pensione. Questi, nel 1894, sarebbe entrato al Waldorf Hotel con la speranza di ordinare una colazione sostanziosa per alleggerire i postumi di una sbornia. Ordinò “toast imburrato, uova in camicia, pancetta croccante e una caraffa di hollandaise”. Oscar Tschirkey, chef dell’Hotel all’epoca, rimase colpito dall’abbinamento di ingredienti e decise di aggiungelo al menu, sostituendo al pane il muffin inglese e alla pancetta il prosciutto cotto.

Nel 1967 il rotocalco settimanale del New York Times attribuì l’origine del piatto al commodoro E. C. Benedict, un ex banchiere morto nel 1920. Edward P. Montgomery, un americano che viveva in Francia e fonte dello scoop, aveva ottenuto la ricetta dalla madre che a sua volta l’aveva avuta dal fratello, amico di E. C. Benedict.

Sempre nel 1967 Mabel C Butler, di Vineyard Haven in Massachusetts, scrisse al New York Times Magazine in risposta alla versione di Montgomery, per rivendicare l’origine del piatto alla signora Legrand Benedict. Lei e il marito vivevano a New York a cavallo del secolo e ogni sabato pranzavano al ristorante Delmonico’s. La signora Benedict avrebbe chiesto allo chef di prepararle “muffin tostati, uova in camicia, una sottile fetta di prosciutto cotto, salsa hollandaise e tartufo”.

Il piatto è oggi servito in migliaia di ristoranti secondo le più disparate variazioni sul tema. Tra le più comuni le uova alla Norwegian, con salmone affumicato, alla Florentine con spinaci o asparagi bolliti al posto del prosciutto, e le Hussard con salsa ‘marchand de vin’. Oppure croissant, focaccia o altri tipi di pane al posto del muffin.

Dove mangiarlo? Gran parte dei ristoranti di New York nel weekend offrono un brunch menu. E il principio generale è: se un ristorante è un buon ristorante il brunch è probabilmente all'altezza. Ma ci sono alcuni specialisti. Tra questi ne scegliamo dieci, nella consapevolezza che bisognerebbe sceglierne 100 e 90 ce li stiamo dimenticando. Ma cominciamo con dieci.

1. Café Loup
105 West 13th Street, Chelsea (212) 255-4746, www.cafeloupnyc.com

Vi sentirete come a casa grazie all’atmosfera ricercata ma semplice e ad i camerieri che scherzano come vecchi amici. Le Eggs Benedict sono servite nella versione classica o alla “Norviegienne” con salmone affumicato al posto del bacon. Una deliziosa banda jazz d’altri tempi vi accompagnera’ nel pasto.

2. Essex
120 Essex Street, Lower East Side (212) 533-9616, www.essexnyc.com

Una intera parete costellata di palline da tennis, atmosfera un po’ rumorosa ma amichevole, tre drinks inclusi nel menu’ fanno di Essex uno dei locali piu’ gettonati per il brunch. Il tutto e’ servito a soli $23.

3. Paris Commune
99 Bank Street, corner Greenwich Street, West Village (212) 929-0509 www.pariscommune.net

Nel cuore del West Village, sorge un delizioso ristorantino dalle origini francesi. Fotografie in bianco e nero alle pareti, grandi finestre e lampadari futuristici disegnano l’ambiente. Le Eggs Benedict sono servite nella versione tradizionale o alla Florenetine, con gli spinaci al posto del bacon. Abbondanti patatine fritte fanno da contorno.

4. Pastis
9 Ninth Avenue, Meatpacking District (212) 929-4844, www.pastisny.com

Pastis è un bistrò francese nel quartiere di Meatpacking, punto di ritrovo di hipsters e modaioli, vera istituzione del brunch newyorkese. Aperto nel 1999, è in compagnia di ben altri otto locali gestiti tutti dallo stesso proprietario, Keith McNally. La qualità della cucina è buona, e le uova alla Benedict, anche in versione Norwegian, Florentine, Hussard, e ‘a la Basquaise’ con crema di polenta e peperoni, sono da non perdere.

5. Prune
54 East 1st Street, East Village, (212) 677-6221, www.prunerestaurant.com

Specchi alla pareti, lampadari rotondi, un ventilarore a pale: questo è Prune, un locale piccolo piccolo (una decina di tavoli in tutto) nel cuore del East Village. La sua semplicita’ rustica – le tovagliette in carta riciclata, la lunga panca di lengo, la cucina a vista – lo rendono un locale 100% newyorkese. Le Eggs benedict sono servite nella versione originale. (La foto in alto è la chef Gabrielle Hamilton)

6.Public
210 Elizabeth Street, NoHo, 212 343 7011 public-nyc.com

Se i ristoranti hanno solitamente scatole di fiammieri come souvenir, Public offre delle matite, quasi un invito a liberare la fantasia. Decine di cassette postali alla pareti, rendono l’atmosfera misteriosa e accattivante. Il menu’ e’ ricco di sperimentazioni: le Eggs Benedict si servono su ‘sourdough bread’ (pane lievitato naturalmente, tipico della west cost), accompagnate sia da salmone affumicato che da spinaci.

7.Sarabeth
40 Central Park South, Mid Town, 212-826-5959, www.sarabethscps.com

1295 Madison Avenue, UES, 212.410.7335, www.sarabethseast.com

423 Amsterdam Avenue, UWS, (212) 496-6280, www.sarabethswest.com

Che voi scegliate la location lungo Central Park South, quella nell’Upper West, o quella nell’Upper East, Sarabeth e’ una garanzia. Le tovaglie bianche inamidate, le grandi fiorere, il servizio impeccabile, fanno del brunch un momento solenne. Le uova in camicia sono servite su alte fette di English muffin, in ricche porzioni. Anche la variante con salmone affumicato merita un assaggio.

8. Schiller’s Liquor Bar
131 Rinvington Street, Lower East Side, (212)-260-4555, www.schillersny.com

L’atmosfera casual e conivolgente di Schiller’s vi fara’ amare questo posto al primo sguardo. Situato nel cuore del Lower East Side, vivace quartiere in continuo movimento, Schiller’s rappresenta un gioviale punto di ritrovo per chi ama la buona compagnia e la buona cucina. Oltre alle Eggs Benedict e Norwegian, troverete anche la versione Hussard, con galletta di pane olandese al posto del muffin, funghi, pomodori e Bordelaise sauce (una vellutata crema di vino rosso, burro, erba cipollina e salsa demi-glace). Oltre al menu’ anche i bagni meritano un’occhiata.

9. The Park
118 10th Avenue, Meatpacking (212)352-3313 www.theparknyc.com

Godetevi le ampie vetrate, le piante e gli alberi che decorano il locale. The Park coniuga amore per l’ambiente e raffinatezza degli interni. Una ampio giardino giapponese rende l’esperienza estiva ancora piu’ piacevole. Le Uova alla Benedict sono servite secondo la ricetta tradizionale o nelle varianti con spinaci o salmone affumicato. Per i piu’ curiosi c’e’ anche il granchio a sostituire la pancetta.

10. Veselka
144 2nd Avenue, East Village, (212) 228-9682, www.veselka.com

Entrando da Veleska, ristorantino ucraino ad un passo da St. Mark Place, aperto 24 ore su 24, vi sembrara’ per un attimo di tornare indietro nel tempo. Le Uova Benedict sono servite nella ricetta tradizionale, con aggiunta di pancakes di patate e macedonia. Le alternative per la colazione sono naturalmente molte, a partire dalle uova fritte, servite con contorni di insalate, patate o fagioli, le scrumbled eggs (uova strapazzate) accompagnate da salmone o le omelette alle erbe, ripiene di ricotta e spinaci. Per chi ha grandi appetiti c’e’ la “steak & eggs”, una portata di filetto e uova al tegamino. Le uova si trovano spesso a farcire i panini con le sostanziose egg salad, condimento di toast, wrap, e bagel. In particolare il bagel, eredità della tradizione ebraica dell’Europa centrale, considerato oggi il pane di New York, e’ una scelta frequente per la colazione, farcito con cream cheese, salmone, tonno, o appunto, uova.

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