Buffett rassicura su Berkshire Hathaway, dopo la performance peggiore a Wall Street dal 2009

Nella consueta lettera annuale agli azionisti, ha invitato a concentrarsi sugli utili operativi e ha tranquillizzato sul futuro della conglomerata senza di lui: "La vostra società è pronta al 100%"
AP

Warren Buffett ha cercato di rassicurare gli investitori sul futuro a lungo termine di Berkshire Hathaway, dopo un anno di performance deludenti. L''oracolo di Omaha', 89 anni, presidente e amministratore delegato di Berkshire, è conosciuto per il suo successo come investitore e 'deal maker' a lungo termine, ma le performance di Berkshire, negli ultimi anni, non hanno battuto quelle del mercato.

Le azioni di Berkhshire sono cresciute dell'11% nel 2019, contro il +31,5% dello S&P 500, compresi i dividendi; si tratta della peggior underperformance di Berkshire dal 2009. Buffett ha sempre detto che gli investitori dovrebbero concentrarsi sull'andamento di lungo termine delle aziende, ignorando le fluttuazioni di breve periodo sui mercati azionari.

Nella sua annuale lettera agli azionisti, pubblicata sabato, Buffett ha in gran parte evitato di commentare i risultati al di sotto delle aspettative di Berkshire, concentrandosi invece sul mercato e sul futuro della sua conglomerata, che non subirà ripercussioni - ha scritto - dalla morte sua o del suo partner, il vicepresidente Charlie Munger, 96 anni: "La vostra società è pronta al 100%".

Berkshire ha aumentato i suoi buyback nel quarto trimestre a 2,2 miliardi di dollari, portando il totale del riacquisto per l'anno a 5 miliardi di dollari. Questo non ha certo intaccato il contante a disposizione, pari a 128 miliardi di dollari al 31 dicembre, dai 128,2 miliardi della fine del terzo trimestre. Nella lettera, Buffett ha ribadito la difficoltà di trovare delle possibili acquisizioni: "Le opportunità sono rare". Nel 2019, il maggior accordo è stato l'investimento di 10 miliardi di dollari nell'offerta di Occidental Petroleum per l'acquisto di Anadarko Petroleum.

La conglomerata di Omaha, in Nebraska, ha registrato ricavi netti per 29,2 miliardi di dollari, o 17.909 dollari per ogni azione di classe A, dopo la perdita di 25,4 miliardi, o 15.467 dollari ad azione, di un anno prima, un risultato provocato dal write-down di Kraft Heinz. L'utile operativo,   considerato da Buffet una misura migliore per giudicare i risultati, è stato pari a 4,4 miliardi, in ribasso dai 5,7 miliardi di un anno prima. Le azioni classe A hanno chiuso venerd" a 343.499 dollari, in rialzo dell'1,1% dall'inizio dell'anno; lo S&P 500, invece, è cresciuto del 3,3 per cento.

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