Camera: taglio spese federali da 61 miliardi

La Camera dei Rappresentanti, a maggioranza repubblicana, ha approvato stanotte il disegno di legge
La Camera dei Rappresentanti, a maggioranza repubblicana, ha approvato questa mattina dopo una sessione durata fino a notte fonda, un taglio da 61 miliardi di dollari alle spese federali da adesso alla fine di settembre. Una riduzione dei fondi per le imprese del carbone, raffinerie di petrolio, gli agricoltori, la riforma sanitaria e le iniziative ambientali. “Il popolo americano ha parlato, chiede che Washington dica basta alle spese fuori controllo, adesso non tra qualche tempo nel futuro” ha detto il deputato repubblicano del Kansas Tim Huelskamp, riporta Huffington Post.

Il disegno di legge e’ passato grazie ai nuovi membri repubblicani che si sono insediati alla Camera dopo le elezioni di meta’ mandato, 235 si contro 189 no. Adesso e’ in programma un duro scontro al Senato, a maggioranza democratica, dove i fedeli del presidente Barack Obama, osteggeranno il passaggio del provvedimento.

Tra gli obbiettivi dei deputati repubblicani: Planned Parenthood, la più grande rete di cliniche abortive d’America, l’industria dell’etanolo e l’Epa, l’ente di protezione ambientale il cui budget e’ stato tagliato di circa un terzo. Il Pentagono ha invece ricevuto un aumento di fondi del 2 per cento.

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama aveva gia’ detto martedi’ scorso che avrebbe posto il veto al provvedimento della Camera e il leader della maggioranza al Senato, il democratico Harry Reid, ha promesso rimuovere molti dei tagli ai finanziamenti del disegno di legge.