Cameron accusato di plagio, deve consegnare le bozze di Avatar
E' il film con il record d'incassi: più 2,7 miliardi di dollari
James Cameron, accusato di plagio per 'Avatar', dovrà consegnare le bozze delle sceneggiatura.
A deciderlo è stato un tribunale di Los Angeles, accogliendo la richiesta dell'uomo che lo accusa, Eric Ryder, secondo cui il film - tre Oscar vinti nel 2010 - sarebbe basato su un suo racconto, intitolato "K.R.Z. 2068". Il giudice Alan Rosenfeld - che ha 'ammesso', secondo i media locali, di essere una delle poche persone a non aver visto Avatar - ha però respinto la richiesta degli avvocati dell'accusatore di avere accesso anche ai documenti sul sequel, previsto nel 2015, e alle agende personali di Cameron e di Jon Landau, il direttore operativo di Lightstorm Entertainment, la casa di produzione fondata dallo stesso regista canadese.
Cameron ha respinto naturalmente le accuse: "Avatar è il frutto di una mia creazione. Non ho usato né idee né materiali di un uomo di nome Eric Ryder. Non l'ho mai incontrato e non ho mai comunicato con lui". Ryder, un ex dipendente della Lightstorm Entertainment, crede che ci siano troppe similitudini tra la sua storia e quella di Avatar, e chiede un risarcimento alla casa di produzione. Avatar, film di fantascienza (in 3D) uscito nei cinema di tutto il mondo alla fine del 2009, ha incassato più di ogni altra pellicola nella storia del cinema: oltre 2,7 miliardi di dollari.
Cameron accusato di plagio, deve consegnare le bozze di Avatar